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L'eredità

Il mistero del tesoro nascosto di Prince

Prince

Rimane tutt’ora irrisolto il mistero sulle cause della morte di Prince, trovato senza vita nella sua casa in Minnesota il 21 aprile. Escluso il suicidio, lo ha confermato Jim Olson, sceriffo della contea di Carver in Minnesota, che ha anche rivelato che la squadra di emergenza arrivata con la polizia alla villa di Prince "non ha fatto ricorso" ad un’iniezione di Naloxone, il cosiddetto "save shot" usato come antidoto in caso di overdose da oppiacei (come invece era stato fatto sei giorni prima quando fu portato d’urgenza in ospedale). L’autopsia sul corpo della popstar è stata, nel frattempo, completata ma, almeno per il momento, non verranno diffusi dettagli sull’esito dell’esame. La salma verrà restituita alla famiglia nelle prossime ore.

Il tesoro nascosto – Mentre si dibatte sulle cause della morte del genio della musica, emerge un altro mistero. Ci sarebbe un tesoro inestimabile, custodito in una cassaforte nel seminterrato di Paisley Park, il compound-studio del re del pop al quale nessuno ha accesso. Migliaia di brani inediti, la sua musica migliore per alcuni. Sufficienti per produrre un album all’anno per i prossimi cento anni. Lo rivela la Cnn che, citando una vecchia intervista a un collaboratore di Prince, sostiene che il 70 percento della musica dell’artista non sia mai stata pubblicata. In vita, la star di Minneapolis ha venduto oltre 100 milioni di copie. Ora resta il mistero su chi erediterà la straordinaria fortuna del cantante, che non aveva moglie né figli, e, soprattutto, l’ambito tesoro custodito nel vault di Peisley Park.

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