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I pagelloni

Malnati, tutta la sua verità sull'Isola: "Ha vinto un lato B, questo" / Foto

Malnati, tutta la sua verità sull'Isola: "Ha vinto un lato B, questo" / Foto

L’Isola dei famosi come la metafora delle grandi prove di iniziazione delle civiltà primitive o come un anno scolastico condensato in due mesi, con tanto di promossi e bocciati: c’è chi ha meritato una laurea con lode e chi un 6 politico, che forse è peggio della bocciatura.

Marcuzzi, Venier, Signorini, questi ultimi in studiata opposizione, mai semplici paredri di Alessia. Lei ha mostrato una conduzione pulita, forse anche troppo, da anchorwoman. Una risorsa per la rete. La fantasia e la verve pungente l’hanno messa Mara e Alfonso: con metodi rustici la Venier e con stilettate raffinate il direttore di Chi. Voto: 10.

Simona Ventura: tra i concorrenti inizio da lei. Protagonista assoluta dell’Isola, anche e soprattutto dopo l’eliminazione. Animo e cuore per usare la clava contro i bad boys. Simona non spara a salve, tira cannonate come nell’alterco infuocato in acqua contro Jonás, quando allo spagnolo sono saltati i nervi. Una sorta di titanismo prometeico il suo: ha sofferto anche per il gruppo. Voto: 9.

Giacobbe Fragomeni: il re dei re. Che fosse un atleta magnifico lo si sapeva, ma ha palesato forte personalità e doti comunicative, mostrando che non devono far rima con insulto e intrigo. Vincitore su tutti i fronti. Voto: se si potesse, 11.

Paola Caruso, la «bonas», che parla ai cavalli e che ride come un cavallo. Nonostante comportamenti, a volte, da scaricatrice di porto, ha un non so che di femminile e può anche sedurre, soprattutto nel contesto surreale della desnuda. Mi ha attratto per il nomignolo, che mi ha confessato corrispondere a valletta e che, per una volta, non è inglese, bensì latino (accusativo femminile, plurale di bonus-bona-bonum): chissà se lei lo sa. Voto: 8.

La baby gang (Jonás, Mercedesz, Cristian, Gracia e Fiordaliso, barricadera controcorrente, a cui i ragazzi risultavano più simpatici del gruppo dei matusa: mica scema): spietati e freddi nelle esecuzioni capitali (vedi quelle di Simona e Stefano), hanno ceduto solo davanti a Jack, quando recitare non era più sufficiente. Voto: 7,5 per coraggio e per mestiere. Ma anche voto: 6 meno (politico) per delitto di lesa maestà contro i senatori dell’Isola.

Andrea Preti: alla fine aveva colto nel segno, nelle sue continue battaglie contro il mondo. Le cospirazioni che aveva rivelato facendosi odiare (si sa i belli e dannati si odiano, non potendoli avere) si sono poi rivelate tali, tanto da farlo rivalutare per correttezza. Voto: 8,5.

Marco Carta e Alessia Reato: insieme, in quanto, inizialmente di scarsa personalità e satelliti di Simona, si sono messi in luce uscita la regina. Alessia ha rivelato carattere (e grande senso pratico) sulla playa solitaria. Bocciata però in latino: quando ho chiesto, in un quiz improvvisato, chi avesse scritto l’Eneide, con sicurezza (e forte di maturità classica) ha subito risposto: Omero. Voto: 8.

Enzo Salvi: grande professionista del cinema comico (quello ruspante: un Plauto moderno). Con battute esilaranti tirava su il morale a tutti, altro che sull’orlo delle depressione, come ho letto da qualche parte. Voto: 9.

Gianluca Mech: un signore d’altri tempi, elegante, forse un po’ affettato, mal dal cor gentile, che tanto onesto è parso. Dispensava consigli nutrizionali (d’altronde ha inventato la tisanoreica, portandola alla Casa Bianca). Voto: 7,5.

Stefano Orfei: ecco è lui il vero macho, forse più di Giacobbe perché ha rivelato un carattere più guerriero (non a caso frequenta tigri e belve varie). Forse, al contrario di Alessia e Marco, è stato indebolito dalla partenza di Simona, che lui stesso ha eliminato al televoto. Voto: 8

Alvin. Impeccabile, a volte surreale, meglio di Watson di Sherlock Holmes. Una sicurezza per noi naufraghi, anche se ogni tanto ci bacchettava: ci ha ripresi per aver giocato a bocce (unico gioco, dove spesso vincevo).

Bosco ed Emilia Termignoni (mia mamma): personaggi ossimorici (ma che tra loro andavano d’accordissimo: lei la tradizione, quella sana, lui l’innovazione, pittoresca, ma altrettanto sana) del variegato gruppo di parenti e amici, più uniti tra loro che i naufraghi. Voto (collettivo): 8.

Patricia e Claudia: bellissime, che tuttavia non hanno avuto possibilità di mettersi in luce (come Matteo Cambi). Voto: fate voi. E per decenza fate voi anche nel mio caso, ricordando che con me hanno gareggiato anche Socrate e Platone (un po’ di rispetto..).

Ah dimenticavo: il lato B di Gracia, questo enorme mistero. Che sia vero o no, valga una mia osservazione a commento delle punture di mosquitos su di esso: «Ecco come deturpare un’opera di Picasso». Voto: infinito.

di Aristide Malnati

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Commenti all'articolo

  • Gianna1

    19 Maggio 2016 - 10:10

    Paola Caruso, sostenuta dallo studio e dagli autori, alla quale lei, Malnti, da un 8, si può definire con numerosi aggettivi negativi tra i quali: egoista, esibizionista, maleducata, ingorda, cattiva, violenta. Una rompipalle. Non scorderemo facilmente la sua risata impostata, la fisionomia cavallina, i capelli e la danza dopo essere riuscita ad avere la musica: il punto più alto dello squallore.

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  • Gianna1

    19 Maggio 2016 - 10:10

    Malnati, provi invece a dare un voto a chi, sull'isola ha tentato di farci credere di avere acceso il fuoco con gli occhiali, cioè Lei.

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  • Gianna1

    19 Maggio 2016 - 10:10

    Ecco un altro lecchino di quella, ad essere buoni, antipatica della Ventura. Ovviamente i punteggi più bassi sono per Gracia, rea di lesa maestà (Simona Ventura ha perso contro Berami col 67% dei voti) per Mercedesz e per Jonas. I più vincenti nelle prove sia di ricompensa che da leader e i meno propensi a lasciarsi assoggettare dalla chioccia feroce.

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