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Accuse a Viale Mazzini (e non solo)

"Dovevo sfidare Renzi, poi mi hanno chiamato...": chi è il big del No "censurato" dalla Rai

"Dovevo sfidare Renzi, poi mi hanno chiamato...": chi è il big del No "censurato" dalla Rai

"Io so soltanto che sono stato chiamato per confrontarmi con Renzi alle 17 e due ore dopo mi hanno richiamato per dirmi che Renzi preferiva stare da solo". Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all'Università di Bologna e grande sostenitore del No al referendum, racconta al Giornale la sua storia di "censura preventiva" alla Rai. Il premier ha preferito il monologo in radio e a viale Mazzini l'hanno accontentato. E così a Pasquino, come a molti altri esponenti del No alla riforma Renzi-Boschi, non resta che girare le piazze e i teatri. 

"L'interesse è elevatissimo - spiega -, e se alcuni vogliono votare no per andare contro il governo, in tanti vogliono cogliere il merito della riforma". Riforma che secondo Pasquino è "pasticciata": "Le funzioni si confondono e il rischio di conflitti è elevatissimo. Non è chiaro quali leggi saranno soltanto di competenza della Camera; non è chiaro quanto il Senato potrà richiamare alcune leggi; così come sono labili i confini con i poteri delle Regioni e del presidente della Repubblica. La Corte Costituzionale è già in allarme, teme una serie di ricorsi inaudita".

Renzi, per assicurarsi l'appoggio della minoranza del Pd, è arrivato a promettere che cambierà la legge elettorale, ma dopo il 4 dicembre. "Non mi sembra una cosa seria", commenta Pasquino a proposito dell'idea di un "comitato interno al Pd" per elaborare le modifiche all'Italicum. Di certo, c'è quella stessa minoranza dem che va da Bersani a D'Alema, da Speranza a Cuperlo, appare "inquieta e traballante". Ma se Renzi auspica la scissione, avverte il professore, fa un errore: "Un leader deve tenere insieme il suo partito, ascoltare le posizioni distanti, aggregare non dividere". Perché fare i solisti a sinistra forse conviene solo in tv o in radio.

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Commenti all'articolo

  • demaso

    14 Ottobre 2016 - 20:08

    con la presenza di d'alema, bersani cuperlo che votano per il NO, credo che facciano un bel favore a renzi!

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  • Garrotato

    13 Ottobre 2016 - 18:06

    Probabilmente Pasquino, che è un po' meno ingessato di Zagrebelsky ed è capace anche di qualche graffiante battuta di spirito, avrebbe messo al suo posto il pinocchietto senza neanche faticare più di tanto, così l'hanno pre-censurato. Per evitare una probabile brutta figura, ne hanno fatto una certa, di brutte figure...Ahahah. Eh, quando si tratta di fini strategie... Ri-ahahah.

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  • giacomolovecch1

    13 Ottobre 2016 - 16:04

    Renzi è solo un buffone partorito dal bavoso Napolitano.....si sgretolerà quando sarà coperto da una valanga di NO !

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  • Garrotato

    13 Ottobre 2016 - 10:10

    Ho l'impressione che Renzi si stia inguaiando con le sue mani. Il professor Pasquino non sarà una star TV, ma quanto ad autorevolezza e serietà non è secondo a nessuno, e gli Italiani lo conoscono e lo stimano, anche quelli non della sua parte politica. Tappargli la bocca è un clamoroso autogol, per il pinocchietto. Avanti così, Renzi, vai sereno, anzi stai sereno... Ahahah.

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