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L'appuntamento

Riparte "I Tartassati": con "I giorni dell'Irap" un Fisco che fa sorridere

Riparte "I Tartassati": con "I giorni dell'Irap" un Fisco che fa sorridere

Lui non parla l’italiano, io non so una parola di francese, ma ci capiamo benissimo: la comicità è un linguaggio universale», affermava risoluto Totò in una scena de I Tartassati. «...Il fisco è un linguaggio universale» sembrerebbe fargli il verso Francesco Specchia, che da De Curtis non ha solo preso in prestito il titolo della pellicola per battezzare la sua trasmissione televisiva, ma anche l’ironia, tanto cinica quanto umana, da metter d’accordo tutti.

E proprio stasera, il primo ciak della seconda stagione del format condotto dal giornalista di Libero. In onda in prima tv, ore 22, su Reteconomy (canale 512 Sky) e in streaming sulla pagina Live di TgCom24, I Tartassati - Storie di fisco e dintorni racconta della croce italiana per eccellenza. Quella che non fa rima con cristianità, bensì con fiscalità. In 25 minuti, con piglio coinciso, diretto, a metà tra il serio e il faceto, Specchia si addentra in quell’universo parallelo, a tratti Invisibile, del sistema tributario made in Italy.

«I Tartassati, che parte dal film di Totò e arriva ad Equitalia passando dalle riforme del Padoan fino ai grandi casi di evasione e di malagiustizia tributaria, è il primo talk italiano sul fisco raccontato in modo divulgativo. Ogni argomento, all’insegna del puro servizio pubblico, è trattato con ironia e un occhio alle tasche del contribuente», spiega il giornalista.

Poi continua: «Se parliamo, per esempio, di aumento delle accise il titolo della puntata è “T’avisse accise”; se si toccano le politiche di Renzi sulle partite Iva diventa “La volpe e l’Iva”. Ora ripartiamo immergendoci nel caso Apple che paga due euro di tasse in Irlanda, a fronte del suo immenso business europeo: “Tu, chiamale, se vuoi, elusioni”. Siamo molto soddisfatti di dare voce alle migliaia di italiani che ci scrivono per denunciare le loro disavventure col sistema tributario italiano. Siamo una specie di sportello aperto per contribuenti esasperati che vogliono saperne di più...».

E ancora, “I giorni dell’Irap”, “Prodotto Interno Lurido” (sul tema delle attività illegali entrate nel computo del Pil nazionale), il talk si focalizza sui ladri, e non quelli che facevano coppia con le Guardie care a Monicelli. Ma quelli corrotti e guasti del mondo della Finanza e dei tribunali.

Ideato da Francesco Specchia e Gaia Giorgio Fedi, I Tartassati si avvale dell’aiuto di solidi professionisti e giornalisti specializzati. Alfredo Faieta giornalista economico, firma dell’Espresso e Giulia Maria Mentasti, avvocato con specializzazione nel penale dell’economia e dell’impresa, sono gli ospiti di “Apple, tu chiamale se vuoi elusioni”, oltre all’opinionista, l’avvocato Giuseppe la Scala. Prima puntata, in scena stasera, sul debituccio da 13 miliardi di euro di imposte che il colosso di Cupertino dovrebbe restituire all’Irlanda, in teoria.

di Fabrizia Mirabella

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