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La polemica

Fiction Rai su Lucia Annibali, la fidanzata di Varani: "Non voglio comparire"

Lucia Annibali

Martedì 22 novembre andrà in onda su Rai 1 Io ci sono, il docu-film sulla storia di Lucia Annibali, l'avvocatessa che nel 2013 venne sfigurata con l'acido dall'ex fidanzato Luca Varani, riconosciuto come mandante dell'aggressione e condannato a 20 anni di carcere. A parlare, a pochi giorni dalla messa in onda, è l'attuale fidanzata di Varani, rimasta sempre nell'ombra per tutta la durata della vicenda processuale, madre di una bambina avuta mentre il compagno era già in carcere. La donna teme che l'apparizione del proprio personaggio nella fiction potrebbe creare delle ripercussioni sulla sua vita e su quella della figlia, incapaci di difendersi dall'inevitabile popolarità che deriverà dalla trasmissione.

La richiesta alla produzione è semplice: vedere in anteprima il film, in modo d'assicurarsi che il suo personaggio e quello della figlia siano completamente esclusi dalla fiction. L'ha fatto sapere attraverso diverse più scritte al regista Luciano Manuzzi, ai dirigenti Rai, a diversi studi legali, fondazioni ed esponenti politici e, fino ad ora, non aveva ancora ricevuto alcuna risposta.

Nella lettera la compagna di Varani evidenzia come le vittime dell'aggressione siano state due: Lucia Annibali e lei stessa. La prima ha avuto il coraggio di ricominciare, attraverso la carriera, il libro che ha scritto e ora la fiction, mentre lei si è ritrovata esclusa, con una figlia a carico, in una città che le ha voltato le spalle. La donna infatti subisce la violenza quotidiana della derisione, del rifiuto, degli sguardi della gente su di lei e soprattutto sulla figlia, una violenza più sottile, che non si vede a occhio nudo, ma che può fare molto male.

"Ciò che indigna – scrive – è che la fiction vuol esser un monito per tutte le donne vittime di violenza. Ma io e mia figlia non siamo abbastanza vittime di violenza? Anche questa ci dobbiamo sobbarcare?" Dulcis in fundo, arriva la risposta della produzione: "La stessa Lucia Annibali si è preoccupata col regista di tutelare al massimo i familiari di Varani, escludendoli dalla narrativa del film". La privacy della madre e della figlia verranno salvaguardate. Pare. 

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