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Sanremo, "guerra per le vallette": terremoto in Rai, come è andata a finire

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Sanremo, guerra in Rai per le vallette: Conti contro la Rai, come è andata a finire

Sanremo inizia ufficialmente tra meno di una settimana (il 7 febbraio fino all' undici) ma già si registrano nervi tesi ai piani alti. La prima polemicuccia riguarda le vallette, o quello che resta di loro. Carlo Conti, conduttore e direttore artistico, aveva già chiuso gli accordi, ma Giancarlo Leone, collaboratore artistico di Sanremo, ha fatto saltare tutto.
Loro, come aveva anticipato Chi, erano delle rampolle i cui meriti artistici sono ignoti ai più, in compenso possono contare su cognomi famosi. Anouchka Delon, attrice e figlia del celebre Alain Delon, Annabelle Belmondo, modella nonché nipote di Jean-Paul Belmondo, Sistine Rose Stallone, erede di Sylvester, e Dominik Garcia, primogenita di Andy Garcia.
Dopo poche ore dal lancio di Chi Giancarlo Leone smentisce. Secondo quanto si apprende, infatti, è stato lui a mandare a monte i piani di Conti.
Forse indispettito dalle indiscrezioni stampa, forse perché in disaccordo con la scelta delle quattro ragazze, Leone ha fatto saltare tutto benché fossero già fissati gli accordi economici (va detto che, giustamente, la Rai le avrebbe pagate una miseria). I contratti sono stati stracciati, sono solo stati pagati i rimborsi spesa, nulla di più.
A quel punto viene contattata Marica Pellegrinelli, modella e moglie di Eros Ramazzotti, che però non è affatto contenta di essere chiamata come "Piano B" rispetto alle quattro rampolle altolocate. La modella ha dunque detto «no» alla partecipazione per tutte le cinque serate. Secondo i bene informati, questo delle vallette è solo uno dei tanti punti in cui Conti e Leone non si troverebbero d' accordo. Chi sarà quindi la valletta di Sanremo, la nuova Garko? Ufficialmente nessuna.
Conti e Maria De Filippi, conduttori di peso, saranno soli. Intorno a loro ruoteranno delle figure che saranno più che altro delle "comparse". Tra queste è prevista la Pellegrinelli.

di Alessandra Menzani

Ps: Giancarlo Leone, contattato da Libero dopo l'uscita dell'articolo, con ironia dice la sua sul rapporto con il direttore artistico e conduttore di Sanremo: "Il giorno in cui io e Conti litigheremo sarà il giorno in cui in Italia smetteranno di giocare a calcio". Sanremo dunque può iniziare nel segno dell'armonia.

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