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Rai, un trans a "Ballando con le Stelle"?

La voce: la figlia di Cerezo nel cast di "Ballando con le stelle". Ma la kermesse della Mirigliani va a La7 perché urta la sensibilità femminile

Miss Italia

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La Rai dice “no” a Miss Italia, che emigra su La7, ma strizza l’occhio ai trans. E’ ancora un’indiscrezione, ma sembra che nel cast di Ballando con le stelle si sia trovato spazio per due nuovi ospiti fissi: Jesus Luz e Lea Cerezo. Il primo è l’ex toy-boy di Madonna; Lea Cerezo, invece, è la figlia dell’ex calciatore di Roma e Samp, ed è un trans brasiliano. Se confermato, l’annuncio avrebbe l’aspetto della beffa per la famiglia Mirigliani, che si è vista cancellare la messa in onda del concorso di bellezza dal duo Tarantola-Gubitosi nel nome di una Rai più attenta alla sensibilità femminile. La kermesse, secondo la Rai, avrebbe potuto rappresentare “un arretramento del modello di rappresentazione femminile e non un elemento di evoluzione cosi come meriterebbe”, e per questo è stato deciso di far saltare tutto, per la gioia della presidente della Camera, Laura Boldini. Furoi Miss Italia, dunque, e in Viale Mazzini entrano i trans. Magari le cento ragazze di Miss Italia saranno contente di essere state sostituite Lea Cerezo: quest’anno non dovranno rispondere per forza alle domande di Fabrizio Frizzi, ma potranno mostrare tranquillamente la loro bellezza a chi ha voglia di guardare. In Rai, invece, sembrano avere gusti diversi.

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Commenti all'articolo

  • white warrior

    14 September 2013 - 14:02

    Siccome si tratta di belle ragazze che si contendono il titolo di più bella, la Rai, che promuove altri valore - non tutti condivisibili - non può contaminarsi con quello che è anche un classico televisivo anche grazie alla Tv di Stato? Nel nome - ma quante volte usurpato! - della cultura si commettono tante sciocchezze per cui non sarebbe stato necessario studiare, come da curricola di gente che no si capisce di che si scandalizza con quello che si vede in Rai, anche senza la bellezza a fare ombra a una cultura così fragile di nervi.

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  • white warrior

    14 September 2013 - 12:12

    Siccome si tratta di ragazze che si contendono il titolo di più bella, la Rai, che 'promuove' altri valori - non tuti condivisibili - non vuole contaminarsi con un Concorso divenuto un classico anche grazie alle dirette televisive di Stato? Nel nome - ma quante volte usurpato! - della cultura si spaccia qualunque sciocchezza che non richiede tutte le letture e i titoli accademici dietro cui tanti si trincerano per giustificare scelte più che discutibili.

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  • white warrior

    14 September 2013 - 12:12

    Siccome si tratta di ragazze che si contendono il titolo di più bella, la Rai, che 'promuove' altri valori - non tuti condivisibili - non vuole contaminarsi con un Concorso divenuto un classico anche grazie alle dirette televisive di Stato? Nel nome - ma quante volte usurpato! - della cultura si spaccia qualunque sciocchezza che non richiede tutte le letture e i titoli accademici dietro cui tanti si trincerano per giustificare scelte più che discutibili.

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  • Logmain

    14 September 2013 - 12:12

    ma ai giornalisti di Libero forniscono delle ventose per arrampicarsi sugli specchi?

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