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Sesso malato

Usa, l'attrice porno accusa: "Scene senza preservativo, ho contratto l'Aids"

La sua carriera è durata tre mesi. Cameron Bay racconta: "Al mio partner sanguinava il pene"

Usa, l'attrice porno accusa: "Scene senza preservativo, ho contratto l'Aids"

"L'industria del porno lascia che i propri attori lavorino senza preservativo, anche quando c'è il sospetto della positività all'Hiv. Ho girato scene non protette con uomo cui sanguinava il pene, e adesso ho l'Aids". La carriera da attrice hard di Cameron Bay è durata appena tre mesi, prima che la performer statunitense scoprisse, lo scorso agosto, di aver contratto l'Hiv. E ora che è finita, dice, vuole usare la sua esperienza per accendere i riflettori sul mondo del porno. "E' un'industria - racconta - e quello che conta sono i profitti, non le persone". 

Le accuse - Bay punta l'indice contro Kink.com, casa di produzione con base a San Francisco e specializzata nel fetish. "Era una scena con 50 persone - è la sua testimonianza - e il mio partner si è procurato un taglio sul pene. Le riprese si sono fermate per un attimo, ma poi la scena è ripresa come nulla fosse".

A rincarare la dose è Patrick Stone, attore porno: "Sono risultato positivo a un test Hiv - dice -, ma era un errore dell'attrezzatura sanitaria, e ulteriori due test hanno certificato che sono sano". Stone parla di gravi comportamenti della Kink.com: "Nel periodo di incertezza, pur conoscendo la mia situazione, i produttori mi hanno chiesto di lavorare lo stesso".

La difesa di Kink.com - La casa di produzione al centro del ciclone nega la ricostruzione di Stone e le accuse della Bay. Fonti della Kink.com dicono, anzi, di aver reso ancora più rigide le norme sulla sicurezza: "Adesso pretendiamo i test Hiv ai nostri attori ogni 14 giorni. Prima li chiedevamo ogni 28".

Sensibilizzazione - A fianco di Cameron Bay nella battaglia sull'uso del preservativo c'è il suo partner Rod Daily, anche lui attore porno e anche lui sieropositivo. I due aderiscono alla Aids Healthcare Foundation e dicono: "Vogliamo condividere la nostra storia".

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Commenti all'articolo

  • lucy

    20 Settembre 2013 - 22:10

    ogni mestiere ha i suoi rischi.

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