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Si capiscono molte cose...

Sorelle Parodi e Fabio Fazio, così il conduttore di Che tempo che fa ha affondato Domenica In: il retroscena in Rai

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Fabio Fazio, Cristina Parodi, Benedetta Parodi

Se si passa un pomeriggio nei corridoi della Rai si capiscono molte cose. Si capisce per esempio quale può essere una delle ragioni della crisi di Domenica in nella stagione in corso, a parte la conduzione di Cristina Parodi che è una signora elegante della televisione, ma non ha la cattiveria necessaria, né il cinismo, per poter battere Barbara d'Urso. La Parodi è garbata e impeccabile, si sforza di fare una televisione non becera, ma la cosa non paga, oltre al fatto che se l'audio in studio funzionasse gli ospiti sentirebbero quello che dicono gli altri, dettaglio che faciliterebbe non poco le comunicazioni.

C'è anche una seconda ragione, dicevamo, dell'emorragia di telespettatori. L'altra ragione è Fabio Fazio. Tutti gli ospiti "buoni" della domenica vanno da lui. Per scelta loro o per diktat Rai, o per entrambi i motivi. Se c'è un personaggio in promozione di qualche fiction Rai - dal commissario Montalbano a Luca Marinelli che dà il volto a De Andrè - costui va da Fazio. I big di Sanremo, vedi Baglioni domenica scorsa o Favino ieri sera, vanno da lui. E a Cristina Parodi a Domenica in restano le briciole. Fazio vuole essere il re incontrastato della domenica di Raiuno, e in questo senso Massimo Giletti era una presenza ingombrante (ma questo è un capitolo a parte).

Esempio molto recente. Ieri Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori di Sanremo con Non mi avete fatto niente, si sono esibiti subito, alle 14, a Domenica in da Sanremo, per avere il tempo di tornare a Milano e andare nel salotto di Fazio in prima serata. La cosa è abbastanza rilevante per il fatto che se l'ospite clou viene piazzato in onda alla fine della trasmissione, in questo caso alle 18.30, gli ascolti si alzano. Cosa che non è avvenuta ieri.

La Parodi, educatamente, non protesta per il trattamento di Serie B, ma potrebbe farlo notare. E per il momento si gode una piccola soddisfazione. Gli ascolti, rispetto alle puntate precedenti (sotto il 10%), grazie alla giornata tutta sanremese con i cantanti, i giornalisti e gli opinionisti che si azzuffavano sul Festival, ha raggiunto il 26.8% con 4.930.000 spettatori nella prima parte, il 23.2% con 3.970.000 spettatori nella seconda e il 20.7% con 3.545.000 spettatori nella terza. 

In realtà la risalita di Domenica in seppure molto lenta si era fatta sentire. Dal 10 dicembre 2017 fino al 7 gennaio, complice l'assenza di Barbara d'Urso su Canale 5, Raiuno aveva dato segni di vita. Ecco i dati completi: 3 dicembre - 10.71%; 10 dicembre - 14.42%; 17 dicembre -14.44%; 24 dicembre - 15.2%; 31 dicembre - 16.5%; 7 gennaio - 18.03%; 14 gennaio - 13.55%; 21 gennaio - 12.85%; 28 gennaio - 11.04%; 4 febbraio - 11.40%. Vedremo le prossime settimane...

di Alessandra Menzani

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Commenti all'articolo

  • Livag

    13 Febbraio 2018 - 08:08

    Questo è solo super protetto dalla Rai senza scrupoli e senza amor proprio

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