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La bordata

Servizio Pubblico, Santoro: "Napolitano, Amato e la Cancellieri c'hanno rotto il c..."

Michele Santoro

Michele Santoro

"Nun me rompe il ca...". Michele Santoro rispolvera un Gigi Proietti d'annata e nel suo sermone introduttivo a Servizio Pubblico parla del ministro Cancellieri e di quelle "mancate dimissioni" che invece il "teletribuno" chiede a gran voce. Tra un "Ne me quitte pas" di Jacques Brel e la parodia di Proietti, "Zio Michele" impallina il ministro della Giustizia: "Viviamo in un Paese in cui il guardasigilli alza il telefono lòo stesso giorno dell'arresto dei Ligresti e chiama a casa di Salvatore Ligresti per parlare con la moglie Gabriella Fragni. Le condizioni dei carcerati vanno tutelate, pure che ti chiami Giulia Ligresti e sei anoressica. Ma il ministro lo avrebbe fatto anche per gli altri carcerati?". A questo punto Santoro indossa i panni del cantautore francese, e citando il celebre ritornello di Jacques Brel inizia l'elenco di chi dovrebbe farsi da parte: "Ne me quitte pas (non mi lasciare solo, ndr) Napolitano perchè altrimenti non sappiamo chi mandare al Colle e chi a palazzo Chigi, ne me quitte pas, Giuliano Amato perchè altrimenti non sappiamo chi piazzare alla Corte Costituzionale, ne me quitte pas Annamaria Cancellieri perchè altrimenti non sappiamo chi metter in via Arenula". A questo punto ritorna in campo la parodia di Gigi Proietti e Santoro chiosa: "Con tutti questi che non devono lasciarci soli è giusto che i giovani cantino 'nun me rompe er ca...". Insomma Santoro in colpo solo bombarda sul Colle, sugli ermellini e sul ministro della Giustizia. Michele si "rotto er ca...". 

 

"Nun me rompe er ca..." di Gigi Proietti. 
Gurada il video su Liberotv

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • Seringati

    10 Novembre 2013 - 12:12

    Anche lui è la sua corte hanno rotto il c........ Spero che presto lo mandino a casa - e diano il suo cachet ai barboni

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  • gitex

    09 Novembre 2013 - 15:03

    che se uno ha le palle piene di sontoro basta che cambia canale, mentre gli altri sono come cozze sugli scogli. C 'é una bella differenza no?

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  • mikilibero

    08 Novembre 2013 - 17:05

    A me ha rotto anche Sant'Oro e la sua corte.

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  • primus

    08 Novembre 2013 - 14:02

    Anche se non condivido quello che fanno Napolitano, Amato, Cancellieri, credo che certe critiche demenziali non possano essere accettate visto che provengono da un buffone come Santo Oro

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