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Fiorello: "Mai più a Mediaset"

L'amore con la Rai invece...

Fiorello: "Mai più a Mediaset"
Mediaset? Mai più. Fiorello non ha dubbi: il 'piatto del Biscione' da cui si è alimentato per anni proprio non gli va più giù. La Rai invece...bé, tutta un'altra cosa. Un pensierino lo farebbe volentieri. Lo show man si confessa a 'Vanity Fair, che gli dedica la copertina del numero in edicola. E stila un bilancio della sua vita professionale e familiare: «Mai mi sarei immaginato di riuscire a campare facendo solo cose che mi divertono. E di comprarmi una casa intera, tutta mia. E di avere una famiglia meravigliosa». Quanto all'attuale impegno lavorativo, il 'Fiorello Show', ammette orgoglioso, quelli che si chiuderanno il 19 giugno al Teatro Tenda di Piazzale Clodio a Roma sono stati tre mesi di tutto esaurito.

Mai più a Mediaset - Con Mediaset è davvero tutto finito. Un amore giunto ormai da tempo al capolinea. E indietro non si torna. Soprattutto dopo che il progetto che c'era in ballo è saltato all'improvviso: «Mi stavo vedendo con Valerio Staffelli e con il mio amico Antonio Ricci - racconta Fiorello a Vanity -. Mi avevano proposto una nuova edizione di 'Striscia'. Con Staffelli l’avrei anche fatta, magari tra un paio di stagioni, ma ora mai più». E a proposito del Biscione, parla anche del suo incontro con il patron Berlusconi a Palazzo Grazioli: «Mi sono sentito dentro a una situazione assurda», sottolinea, «avevo davanti il presidente del Consiglio che si occupava di me, un guitto, un saltimbanco, e mi diceva: "La tua strada è senza ritorno". L’ho messa sul ridere e me la sono data a gambe».
La Rai, invece, è un'altra storia: «Ci siamo lasciati benissimo, mi hanno fatto un sacco di in bocca al lupo, come si fa sempre tra persone civili. Ci ho lavorato per anni». Carlo Rossella ha dichiarato che Fiorello ha incassato 15 milioni. Ma lui risponde: «Nemmeno la metà della metà».

Guerra tra Berlusconi e Murdoch - Quando al suo passaggio su Sky, Fiorello ammette che mai e poi mai avrebbe immaginato di finire tra due fuochi. Con Silvio Berlusconi da un lato e Rupert Murdoch dall'altra. «Non sapevo che mi ero infilato dentro a una guerra tra Berlusconi e Murdoch, proprietario di Sky. Né che avevo incrinato la sacralità del potere del Cavaliere. Tanto meno sapevo che sarei diventato il vaso di coccio in mezzo al ferro e al fuoco della politica. E che per quanti planetari problemi ci fossero nel Paese, come la crisi, o il terremoto, o i rifiuti a Napoli e Palermo, tutti i moschetti del centrodestra - spiega - avrebbero trovato il tempo e la voglia di circondarmi per fucilarmi di parole e di sarcasmi e di rancori». Ma la strada del satellite non rappresenta un non ritorno alla tv generalista: «Me ne sono andato per provare una strada nuova, per muovere lo stagno».

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Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    16 Giugno 2009 - 20:08

    Così tutti odiano Berlusconi e Mediaset, ma nessuno afferma che le 3 400 mila azioni di mediaset corporate sono in mano ai cittadini e Dirigenti della Sinistra e di Murdoc ora loro new alleato. Molti hanno beccato miliardi come er solone Montanelli che per mantenergli il Giornale Nuovo, i fratelli Berlusconi pagavano ogni anno 20 miliardi di lire, poi Funari, Santoro, Mitraglia come pure Costanzo che lavora anche per il Network Kompagnuzzo Tn7. In poche parole poveri cristi, ma con Santi Marx, Tralasciando la moglie di Rutelli, Figlia di Scalfari, mg di Mieli e così via, ma fanno i Marziani! http://www.mediaset.it/corporate/home_it.shtml Vincenzo Alias Il Contadino Matera.

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