Cerca

Spettacolo in lutto

È morto Arnoldo Foà. Attore e regista, aveva 97 anni

Si è spento a Roma alle 17.30. Era stato ricoverato in ospedale in seguito a un'improvvisa crisi respiratoria

È morto Arnoldo Foà. Attore e regista, aveva 97 anni
La cultura italiana piange la scomparsa di Arnoldo Foà. Se ne va a  97 anni. Era nato a Ferrara il 24 gennaio del 1916. È morto a Roma intorno alle 17.30 mentre si trovava all'ospedale Filippo Neri, dove era stato ricoverato in seguito a un'improvvisa crisi respiratoria. I funearli laici si terranno probabilmente lunedì 14 gennaio nella Sala Protomoteca del Campidoglio.

La carriera artistica- Protagonista indiscusso della cultura contemporanea, è stato attore, regista, scultore e scrittore. Nella sua lunga corriera, cominciata agli inizi degli anni Trenta, ha lavorato con i grandi nomi del cinema internazionale come Orson Wells, Joseph Losey, Pietro Germi e Ettore Scola. È sul palcoscenico teatrale, però, che non ha mai smesso di sentirsi a casa. Sulla scena è stato diretto da Giorgio Strelher e Luca Ronconi. Negli anni Ottanta, arriva il successo televisivo. Tra gli sceneggiati più noti, La freccia nera e Il giornalino di Gianburrasca. Il suo genio versatile si è cimentato anche con la scrittura. Tra i suoi libri più recenti: Recitare. I mie primi 60 anni di teatro (2008) e Autobiografia di un artista burbero (Sellerio editore 2010).

I riconoscimenti - Nel 1985 è stato insignito del cavalierato di Gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica. Da sempre impegnato nella vita civile e politica, qualche anno fa il suo nome era stato proposto per la nomina di senatore a vita. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • biasini

    12 Gennaio 2014 - 16:04

    Alla prima vittoria elettorale di Berlusconi aveva trionfalmente annunciato che avrebbe lasciato l'Italia. Promessa non mantenuta. Magari gli pagheremo pure i funerali (di stato)

    Report

    Rispondi

  • mamex

    mamex

    11 Gennaio 2014 - 20:08

    Ad un' IMMENSO personaggio culturale italiano schivo ma GRANDISSIMO autore, interprete e chissà cos'altro! Queste sono le figure di cui l'Italia ha e avrà bisogno!!!!! Per questo, ha vissuto troppo poco! Condoglianze alla famiglia, e che non venga mai dimenticata la grande profusione culturale di cui fu artefice!

    Report

    Rispondi

  • zydeco

    11 Gennaio 2014 - 20:08

    Grandissimo attore. Professionista esemplare. Questi personaggi non esistono piu' nel mondo moderno e specialmente in Italia. Una grande perdita anche perche' a questi giganti non c'e' sostituzione.

    Report

    Rispondi

  • guifra35

    11 Gennaio 2014 - 20:08

    Se ne andato un altro grande della Prosa, Arnoldo Foà che, assieme a Gassman, Carlo d'Angelo, Achille Millo ci deliziavano quando recitavano Dante. E' rimasto Giorgio Albertazzi, "che Dio ce lo conservi" altrimenti ci tocca Benigni.

    Report

    Rispondi