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Scacchiere tv

Rai, i renziani preparano il blitz in Viale Mazzini: la Berlinguer trema

Dopo il "patto del Nazareno", rivoluzione in vista anche a Viale Mazzini: ecco chi può perdere la poltrona

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Bianca Berlinguer, direttore Tg3

La zarina Berlinguer

Dopo la fine sostanziale delle larghe intese e la conquista di Matteo Renzi della segreteria del Pd, ma soprattutto dopo il patto del Nazareno tra Silvio Berlusconi e Renzi, potrebbe cominciare il giro di valzer delle poltrone anche in viale Mazzini. Se il governo dovesse durare fino al 2015 i direttori dei tg di Rai Uno, Rai due e Rai tre potrebbero perdere la poltrona. Il voto sulle politiche che si allontana, in realtà, finirebbe con l'accelerare il cambio della guardia in viale Mazzini.

La Berlinguer trema - Il quadro politico è cambiato, e la lottizzazione in Rai, secondo i rumors che girano tra Forza Italia e Pd, deve adeguarsi. Il primo della lista che rischia il posto sarebbe il direttore del Tg1 Mario Orfeo. E' arrivato alla rete ammiraglia da qualche anno, e con il governo Monti prima e con quello Letta poi è stato garante delle larghe intese. Adesso con Renzi al Nazareno il Pd vorrebbe ribaltare gli equilibri e le poltrone dei direttori. Così in viale Mazzini cominciano le grandi manovre. Lunedì 27 gennaio è il giorno in cui si riunirà un "pre-consiglio" di amministrazione (quello ufficiale è previsto per mercoledì 29) in cui i 5 membri di maggioranza decideranno se presentare un piano che include il cambio di tutti i direttori delle testate Rai. Finora come racconta Dagospia, era sicuro solo il cambio a RadioRai.

Il valzer -  Gubitosi vuole sostituire Preziosi con Marcello Sorgi de La Stampa alla direzione di Radio1 e Gr, ma per l'ex direttore del quotidiano di Torino non è ancora fatta. E' sicuro che i cambiamenti non si fermeranno alla radio, ma coinvolgeranno tutte le testate giornalistiche. Nel mirino ci sono come detto Mario Orfeo, ma anche Marcello Masi (Tg2) e Bianca Berlinguer (Tg3). La "Zarina", tra i tre direttori, è quella che rischia di più. Il suo Tg3 di fatto è l'house organ della sinistra Pd, e fa da portavoce ai cuperliani e ai bersaniani. Renzi adesso vorrebbe qualche renziano al comando del Tg3, ma spodestare la Berlinguer non è un'impresa facile. L'ultima indiscrezione da Viale Mazzini parla di una Monica Maggioni, attualmente direttrice di Rainew24, al posto di Orfeo.  

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Commenti all'articolo

  • gicchio38

    26 Gennaio 2014 - 07:07

    FINALMENTE IL COGNOME berlinguer NON CONTA PIU' NULLA. E' SOLO UN RICORDO. ORA ANCHE I BERLINGUER INCOMINCERANNO A SUDARSI LA PAGNOTTA. MI FA RIDERE QUANDO PARLANO DI "ZARINA" CHE POI NON E' ALTRO CHE UNA BAMBOLA SEMI RIMBAMBITA. DALL'ESPRESSIONE VACUA E ASSENTE. QUESTI COMUNISTI COME SONO ATTACCATI ALLA POLTRONA AVUTA IN DONO E SENZA ALCUN MERITO. PARE CHE IL VENTO ABBIA CAMBIATO DIREZIONE E COMUNQUE SARA' SEMPRE TROPPO TARDI.

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  • dx

    24 Gennaio 2014 - 20:08

    con la sua tipica arroganza di colei che sa che non le succederà niente. invece renzi farebbe benissimo a spostarla. c'è ancora il gazzettino padano alla radio?...

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  • cecco61

    24 Gennaio 2014 - 20:08

    Non vedo di che meravigliarsi essendo da sempre nell'ordine delle cose. Bisognerà vedere se, soprattutto per la Berlinguer, Renzi ce la farà. Ridicolo il commento di Tontolomeo Baschetti: lui è ancora convinto che la lottizzazione della Rai la fa solo Berlusconi. Chissà dove ha vissuto negli ultimi 70 anni. Boh!

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