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George Clooney si rivolge a una medium

per contattare lo spirito del maiale Max

George Clooney si rivolge a una medium

A volte un lutto può lasciare una cicatrice così profonda da non riuscire più a rimarginarsi. È accaduto anche allo splendido George Clooney, costretto a ricorrere a una medium in seguito alla morte del suo adoratissimo maialino. L’attore si sarebbe infatti rivolto alla ‘maga’ per poter mettersi in contatto con lo ‘spirito’ di Max, il suo suino domestico, morto nel 2006. “La sensitiva mi ha detto che Max ha avuto una bellissima vita con me. Mi ha detto che è molto felice anche come spirito e che qualche volta ancora si stende vicino a me”, avrebbe raccontato la star del cinema ad un amico, citato dalla stampa americana che riporta la notizia. “Non sono sicuro che mi abbia detto la verità -avrebbe aggiunto Clooney, un po’ scettico - ma io voglio crederle”. Clooney rimase sconvolto a tal punto dalla morte improvvisa del suo porcellino,  un esemplare di 300 libbre (poco meno di 150 chilogrammi) da ‘accusare’ ancora la mancanza: ciò che lo ha turbato maggiormente e di cui non riesce a perdonarsi, è di non essere stato al capezzale del suo fedele amico: quando Max morì l’attore era infatti impegnato nella promozione del suo film 'Intrigo a Berlino’, diretto da Steven Soderberg.

Max, che negli ultimi tempi della sua vita era diventato parzialmente cieco e soffriva di artite, ha vissuto con Clooney per 18 anni e spesso dormiva sul suo letto. Tanto che la star statunitense spesso scherzava nelle interviste dichiarando che la relazione sentimentale più lunga della sua vita era appunto quella con Max. Dopo al morte del quale Clooney si dicce, oltre che distrutto, “stupito di come un animale possa diventare una parte importante della tua famiglia”. E giurò che non avrebbe mai preso un altro maiale in casa per colmare il vuoto lasciato da Max, che lui chiamava affettuosamente 'Max the star'.

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