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A "Che tempo che fa"

Fazio a Gramellini: "Rifaccio il festival"

Fazio a Gramellini: "Rifaccio il festival"

The day after, il giorno dopo il Festival è ancora Fazio-Littizzetto. Dopo la massacrante cinque giorni all'Ariston, Fabio e Luciana sono di nuovo sugli schermi. Su Raitre anzichè Raiuno, per il consueto appuntamento con "Che tempo che fa". Ma sembra abcora di stare a Sanremo. Perchè Fazio "assolda" Massimo Gramellini, editorialista de La Stampa e ospite fisso (e dunque pagato) nella trasmissione che porta in onda dal lontano 2003, per farsi intervistare (lui e Luciana) sul Festival appena concluso. Una kermesse moscia dal punto di vista musicale (la stessa Littizzetto ha detto che "la gara canora è stata brutta"), che ha registrato indici di asolto deludenti (con la finale di sabato che è stata la meno vista in tv nella storia di Sanremo), quasi sempre sotto il 35% di share. Cosa di meglio, il giorno dopo, che farsi intervistare da un giornalista amico (con domande evidentemente concordate) per rispondere alla montagna di critiche e ottenere una bella assoluzione sulla rete amica? Fazio ne ha approfittato per dire perchè non ha invitato questo o quell'ospite (perchè non andavano a lui), dicendo che forse la formula era po' trita e che anche lui e la Littizzetto, in fondo, si sono un po' rotti le palle (sapesse i telespettatori). Ma nonostante questo, e nonostante alcune voci in Rai che prevederebbero già un sostituto (Carlo Conti) per la prossima edizione del festiva, Fazio ha detto che l'anno prossimo intende ripresentarsi sul palco dell'Ariston. 

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Commenti all'articolo

  • ariete84

    24 Febbraio 2014 - 17:05

    Succome le cose non sono andate bene, allora si riconfermano i conduttori responsabili. Mi sembra giusto.

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  • alvit

    24 Febbraio 2014 - 10:10

    Bello farsi intervistare dal più mer@a delle mer@e del partitino che non c'è. Ora le sceneggiate le preparano in casa e poi le propinano a quei poveri beceri e ignoranti di elettori komunisti. Godono a sentire le giustificazioni e poi alla casa del popolo ne parlano fra una scopa e l'altra o una briscola. Le anzianotte giocano a tombola o al giro dell'oca e come segna posto hanno la nana bagonghi e il fazioso omino in miniatura. Che squallore, poveri komunisti, sono veramente dei cetrioloni nati.

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  • kobra12

    24 Febbraio 2014 - 10:10

    Ma è vero che i due napoletani disoccupati che hanno dato vita alla sceneggiata nella prima giornata del festival, sono stati ospiti ieri della D'Urso? Li aveva mandati lei?

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  • kobra12

    24 Febbraio 2014 - 10:10

    Ma è vero che i due napoletani disoccupati che hanno dato vita alla sceneggiata nella prima giornata del festival, sono stati ospiti ieri della D'Urso? Li aveva mandati lei?

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