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Chi vince 'X Factor' va diretto a Sanremo

La Mazzini: mamma Mina è fan di Facchinetti

Chi vince 'X Factor' va diretto a Sanremo

Il vincitore di 'X Factor' 2009 andrà di diritto tra i 'big' del Festival di Sanremo 2010. La proposta arriva direttamente dalla conduttrice della kermesse canora Antonella Clerici e dal direttore artistico Gianmarco Mazzi ed è stata accolta “con grande favore” dal direttore di RaiUno Mauro Mazza. “La scelta rappresenta un'importante segnale di collaborazione tra programmi Rai”, ha sottolineato Mazza in una nota, “e anche per questo ho deciso di sostenerla”. “I talent-show di successo dedicati alla musica sono una realtà artistica e di mercato in tutto il mondo”,  dichiarano Mazzi e la Clerici “e proprio l'ultima edizione del Festival, insieme all'ottimo lavoro di SanremoLab ha messo in luce questa tendenza. 'X Factor' crea passione nel pubblico e rappresenta un sogno per i giovani cantanti. Noi questo sogno vogliamo prolungarlo con la più grande delle opportunità, il palco di Sanremo. Farà bene a 'X Factor' e al Festival”.

L’annuncio arriva pochi istanti prima della conferenza stampa di presentazione del talent show musicale di Raidue, la cui terza edizione è ormai ai nastri di partenza: dal 10 settembre, in prima serata sul secondo canale Rai, dodici concorrenti (i sopravvissuti a un massacrante casting cui hanno partecipato 40mila persone) si scontreranno per tredici settimane a suon di musica e canzoni. Tre le categorie in gara: gli over 24, capitanati dalla new entry del programma, Claudia Mori, che dopo oltre 20 anni di assenza torna sul piccolo schermo e sostituisce Simona Ventura, gli under 24, seguiti da Morgan e i Gruppi vocali affidati a Mara Majonchi. Per 13 puntate i finalisti si scontreranno sul palco del talent show e ogni settimana affronteranno il rischio eliminazione: sarà il pubblico, con il televoto, a scegliere i due cantanti che si sottoporranno - alla fine della puntata - alla scelta dei giudici su chi resterà e chi dovrà andare a casa.

Uno solo arriverà fino alla fine: per lui un contratto discografico con una Major del valore di 300 mila euro e l’ingresso di diritto, come dicevamo, tra i ‘big’ di Sanremo.

“Sfideremo la Champions League”afferma Giorgio Gori, amministratore delegato di Magnolia, “ma siamo abituati a una contro-programmazione importante. Siamo stati obbligati a cambiare, dopo la rinuncia di Simona Ventura, una scelta che abbiamo sofferto. Ma l'idea di Claudia Mori ci è venuta quasi subito e lei ci ha convinto per la sua competenza e il suo carattere». E la prima a essere rimasta sorpresa per la scelta è stata la stessa Mori. “Sono rimasta sorpresa dalla proposta”, sottolinea la moglie di Adriano Celentano, attrice e cantante in passato, oggi produttrice discografica e di fiction televisive, “sono vent'anni che non faccio televisione e sono curiosa di vedermi domani sera. Ci metterò tutta la mia serietà e anche un po’ di leggerezza”. Ma, avverte: “Per me 'X Factor' sarà una parentesi, utile e piacevole. Non ho abbandonato la scelta di stare dietro le quinte”. Per lei, in quel ruolo, “la Ventura era perfetta. Io sarò molto peggio. Ma non vado a sostituirla, faccio una cosa diversa”.



Intervista a Benedetta Mazzini.

Ma X Factor non è solo la diretta serale in prime time. È anche una striscia quotidiana alle 19 su Raidue e un “Processo”, in onda a partire dal 12 settembre ogni sabato pomeriggio. Il 12 Francesco Facchinetti andrà in onda eccezionalmente alle 15.30, mentre dal 19 X Factor-il Processo sarà trasmesso alle 14, sempre su Raidue. Accanto al conduttore ci saranno quattro pubblici ministeri musicali: Carlo Pastore, Pierpaolo Peroni, Antonella Elia e Benedetta Mazzini. I quattro pm saranno protagonisti di un vero e proprio processo al programma, ai cantanti, allo show. Il Processo si presenta infatti come una sorta di “lente di ingrandimento” sul programma, un luogo dove discutere di cantanti e canzoni, giudici e coreografie, uno spazio in cui i pubblici ministeri musicali si daranno battaglia.

Il Processo avrà anche una sezione interamente dedicata sul sito ufficiale di X Factor (www.xfactor.rai.it) con tutte le news ed un blog aggiornato. Ogni sabato, in diretta, verrà lanciato un sondaggio web per capire le preferenze del pubblico ed avere un parere dei fan sul programma. Durante l'ultima puntata de X Factor - Il Processo, infine, un parterre composto da esperti musicali, giornalisti, rappresentanti dei network radiofonici, direttori d'orchestra, e altri ospite delle puntate del Processo esprimeranno il proprio giudizio e assegneranno il Premio della Critica al cantante che avrà raccolto il maggior numero di consensi. La scorso anno il Premio è stato vinto dai The Bastard Sons of Dioniso, secondi classificati del Talent show di Raidue.

Tra gli opinionisti spicca una figlia d’arte, Benedetta Mazzini appunto, che la musica nel sangue ce l’ha. Eccome. E non solo per via della mamma che si ritrova: Mina.


L’anno scorso ha aiutato Simona Ventura a cercare talenti per la sua squadra. Ora farà il Processo. Quale sarà il vostro ruolo?

Noi non processiamo nessuno; siamo semplicemente degli amanti della musica, tutti e quattro, felici di poterci divertire con la musica, che finalmente è tornata in televisione, grazie a “X Factor”. Non faremo niente di particolare: ci scambieremo le nostre opinioni, che sono dunque assolutamente soggettive. Io non ho infatti né l’autorevolezza né la competenza di uno come Morgan che conosce la musica alla perfezione, posso semplicemente parlare da grandissima amante della musica e dare la mia modestissima opinione su quello che vedrò.


Domanda banalissima ma inevitabile: cos’è per lei l’x factor?

È qualcosa con cui nasci, non è una cosa che si impara. È una cosa che ti rende diverso da tutti: né migliore né peggiore, semplicemente diverso. E si vede.


Claudia Mori, Adriano Celentano, Fossati, De Gregori: sono solo alcuni dei   vip che seguono con attenzione “X Factor”. E Mina?

Mia mamma non ha mai perso una puntata, comprese le strisce quotidiane. In casa mia il programma è visto da tutti, anche  dal mio bellissimo nipotino di cinque anni. All’inizio mamma  era anche più appassionata di me. Mi ricordo di telefonate tra lei e Renato Zero: “Oh, hai visto quello, hai sentito quella”? Tutti gli addetti ai lavori lo seguono.


Porterà qualche opinione di Mina nel Processo?

Se mi viene chiesto, volentieri, se no faccio tutto da me. Lei ha sue preferenze, io ho le mie. Se mi viene chiesto qualche suo commento lo riferirò. Non è tabù Mina. Ascolto sempre quello che lei dice e le sue motivazioni.


Si dice che  Alfonso Signorini stia scrivendo un libro su Mina...

Non saprei proprio,,  non sono coinvolta in niente che riguardi mia mamma.


Silvia Tironi

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