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Mission Garko compiuta: battuto nonno Libero

E già si pensa al sequel de 'L'onore e il rispetto'

Mission Garko compiuta: battuto nonno Libero
La mission impossibile di Gabriel Garko si è trasformata in un attimo in un successo senza precedenti. Prima il bel tenebroso attore de ‘L’onore e il rispetto’, fiction in onda su Canale 5, ha battuto Porta a porta con ospite il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,  ieri sera ha invece superato addirittura il nonno più famoso d’Italia: nonno Libero, alias Lino Banfi, e il suo ‘Medico in famiglia’. Fenomeno Garko: gli ascolti, oltre 7 milioni e il 27%, 1 milione in più e 5 punti percentuali dello sfidante nonno Libero su Raiuno, complice l'ultima puntata del drammone mafioso di amore e morte, lo hanno portato alle stelle e ora si va avanti. Da un lato mamme e bambini, fedeli sostenitori di Libero e famiglia, dall’altro un pubblico dai 15 ai 44 anni, affascinati dalle avventure di Tonio Fortebracci, interpretato appunto da Garko.

E ora si guarda al futuro con ottimismo: «A maggio saremo sul set per la terza serie, sempre con Gabriel Garko protagonista», dice all'ANSA Giancarlo Scheri, responsabile della fiction Mediaset che sottolinea i successi del genere che, anche con la serie Intelligence con Raoul Bova, stanno dando a Canale 5 ascolti superiori alla media di rete. «La fiction è tornata strategica nel palinsesto, merito di prodotti con linguaggio innovativo pensati però per il pubblico familiare di Canale 5», aggiunge Scheri. La terza serie de L’onore e il rispetto, prodotta ancora da Teodosio Losito e Patrizia Marrocco, e con la regia di Luigi Parisi che ha preso il posto di Salvatore Samperi, ha Garko-Tonio come punto fermo e un cast in via di definizione (Miss Italia 2009 Maria Perrusi, Larissa Volpentesta in lizza); ma le fan di Garko potranno rivedere in tv il loro beniamino  già a gennaio, con il thriller Caldo Criminale con Sabrina Ferilli e la regia di Eros Puglielli e poi con Il peccato e la vergogna con Manuela Arcuri attualmente sul set vicino Roma.

Intanto la rete ammiraglia del Biscione ha già pensato a un raddoppio dell’altro bellone, Raoul Bova, appunto: la prossima Bova prenderà infatti il posto di Garko, grazie al raddoppio di Intelligence, in onda su Canale 5 il lunedì e il martedì. «Anche con Intelligence andremo avanti, si stanno scrivendo le nuove puntate”, sottolinea il responsabile della fiction Mediaset. In tutto questo c’è spazio anche per nuovi titoli e nuovi personaggi: nelle prossime settimane andrà in onda sui canali Mediaset Il falco e la colomba, una storia ambientata alla fine del '500, serie tv in sei puntate di Giorgio Serafini, con Giulio Berruti, Cosima Coppola, Anna Safroncik e Enrico Lo Verso, con le partecipazioni di Fabio Testi e Anna Galiena, ispirata a La Badessa di Castro di Stendhal, con temi e storie che evocano Elisa di Rivombrosa. E a dicembre andrà in onda una coproduzione con Isabella Ferrari protagonista del giallo Nel bianco ispirato al romanzo di Ken Follet e al Mipcom in corso a Cannes stiamo cercando di chiudere altri progetti». L’obiettivo del Biscione è chiaro. E si tratta di una grande sfida: raggiungere la maturità per affermarsi nei mercati internazionali.

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Commenti all'articolo

  • bimbomix

    12 Ottobre 2009 - 14:02

    è passata una scena su Talk Tv domenica mattina , dove con molto garbo e competenza su parla di programmi Tv. Garko secondo me come attore è veramente scarsissimo. Dovrebbe almeno fare un corso pomeridiano di recitazione.

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  • ritabi

    07 Ottobre 2009 - 20:08

    Con quello che passa la TV Garko rappresenta un'eccellenza!!!! Medico in famiglia, per me, é sempre stato una cosa noiosa, melensa, irreale, con un nonno inguardabile, con dei personaggi sdolcinati che fanno venire il latte alle ginocchia.... Non capite che la TV sarebbe da abolire per legge!!!!!

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