Cerca

La Carfagna contro i reality

"Usano i trans per gli ascolti"

La Carfagna contro i reality

Mara Carfagna contro i relity show, tacciato di utilizzare spesso le differenze ai fini dello spettacolo. Secondo il ministro delle Pari opportunità, invece di alimentare le ‘differenze’, i mass media dovrebbero fare la loro parte nella lotta alle discriminazioni che riguardano le persone transessuali: “Conosco tante persone transessuali - ha detto il ministro nel corso della presentazione di una campagna governativa contro l'omofobia - che fanno una vita normale. Per noi le differenze non contano, ma per combattere gli stereotipi serve anche l'aiuto dei mass media. E in questa battaglia, i reality non ci aiutano. Occorre invece abbattere il muro di pregiudizio nei confronti di omosessuali e transessuali”.

Il ministro si è detta altresì “spiacevolmente colpita” dall’equazione utilizzata dagli organi di informazione circa i trans. Ossia: “trans=prostituzione o trans=droga”. Stereotipi, questi, sottolinea la Carfagna, utilizzati unicamente “per fare audience. E questo accade in molti reality show”, chiude la titolare delle Pari opportunità. Un elemento, questo, “che purtroppo non ci aiuta nella battaglia contro l'omofobia. Conosco personalmente diversi trans e sono persone - sottolinea Mara Carfagna - che conducono una vita

normale, fanno politica e svolgono lavori molto importanti, anche delicati”.

Impossibile non ricollegare le parole del ministro alla presenza, nella casa del Gf di Gabriele Belli, ex donna diventata uomo in seguito ad interventi chirurgici di cambio sesso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • marclands

    09 Novembre 2009 - 17:05

    Parla proprio lei che ha fatto spettacolo e calendari fino all'altro giorno!Mamma mia che coraggioooooooooo!

    Report

    Rispondi

  • isaccoceri

    09 Novembre 2009 - 17:05

    Concordo con lei ministro Garfagna le varie differenze sessuali vengono sfuttate per scopi che non gli riguardano.

    Report

    Rispondi

blog