Cerca

Su Facebook un gruppo

per difendere Emma Dante

Su Facebook un gruppo
L'eco delle critiche a Emma Dante, regista della 'Carmen' di Bizet che ieri sera ha inaugurato la stagione 2010 del Teatro alla Scala di Milano, arriva su Facebook. Sul social network, infatti, è nato un gruppo di discussione dal titolo 'Difendiamo Emma Dante e il nuovo teatro contemporaneo italiano’. Il neonato gruppo vanta ancora poche decine di iscritti, anche se il numero sembra destinato a salire. Accesi sono invece i toni del dibattito che mettono a confronto la regista palermitana con un mostro sacro della regia lirica italiana, Franco Zeffirelli. Alla luce soprattutto degli attacchi del regista toscano allo spettacolo scaligero e a Emma Dante. Il gruppo riporta parecchi commenti di giovani che hanno visto lo spettacolo di ieri sera. Commenti che testimoniano la predilezione delle giovani generazioni per l'interpretazione nuova dell'opera lirica contrapposta a quella tradizionale il cui maggiore esponente è Zeffirelli. Scrive Marzia: “Questa 'Carmen' mi ha intrigata, ammaliata, affascinata. Le affermazioni di Franco Zeffirelli sono tipiche di una mentalità borghese retrograda e reazionaria che, purtroppo, contamina anche il mondo della cultura”. Per Claudio: “Emma Dante ha operato una regia straordinariamente oltre le regole e sicuramente ha contribuito a mettere all'angolo le manie strausate, convenzionali, legate solo ai contributi statali di un ormai inopportuno Zeffirelli”. Laconico invece il commento di Giulia alla 'Carmen' scaligera: “Splendida”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • aifide

    09 Dicembre 2009 - 12:12

    Facebook: uno strumento del web 2, per comunicazioni "superficiali". Non a caso è nato il gruppo "Pro" Emma Dante. Commenti di giovani che non hanno la cultura musicale, teatrale, storico-artistico per giudicare e si basano sull'equazione +dissacrante=culturalmente corretto Sono certo che se aprissero un gruppo per la difesa della dignità artistica della Scala, e non solo su facebook, a parte il numerfo di adesioni incredibilmente alto, uno dei primi punti da attuare sarebbe "basta con opere (e prime) affidate a registi, scenografi, costumisti sconosciuti, ignoranti di musica, della storia del melodramma, e "proiettati" verso un progressismo di sinistra Vi immaginate se una tale messa in scena si fosse svolta a Mosca? Impossibile solo a pensarlo! Questo perchè la Scala ha affidato il proprio destino ad un sovrintendente non italiano, il quale, per ragioni "politiche" ha chiamato una regista che nulla aveva mai avuto a che fare con la musica e da scenografo e costumista daltonici che anno assassinato i colori, la passione, la poesia di un'opera come la Carmen. L'inferno della Dante alla scala! Che sia l'ultima volta!

    Report

    Rispondi

blog