Cerca

Emanuele Filiberto a Sanremo

canterà "Italia amore mio"

Emanuele Filiberto a Sanremo
Non manca nulla al Festival di Sanremo 2010 che sarà condotto da Antonella Clerici. A sorprendere è la presenza di Emanuele Filiberto di Savoia che parteciperà come cantante in gara, insieme a Pupo e al tenore Luca Canonici. Il principino di casa Savoia è sempre  stato  attratto dal piccolo schermo, ha infatti partecipato a varie trasmissioni, ha dimostrato poi di avere doti nascoste di ballerino vincendo l’anno scorso ballando con le stelle. Italia amore mio, sarà il titolo della canzone che il trio porterà sul palcoscenico dell’Ariston.

Antonella Clerici si dice soddisfatta del cast di Sanremo 2010, "effervescente e di qualità". Il festival compie 60 anni "ma non li dimostra", osserva la bionda conduttrice, che parla di "artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti". Marco Mengoni, Noemi e Valerio Scanu, lanciati da X Factor e da Amici, e i Sonhora, piaceranno ai più giovani; Toto Cutugno, Nino D'Angelo e i Nomadi per il pubblico di una certa età. Tra le sorprese, anche se la notizia era già circolata, la presenza di Morgan. All'Ariston rivedremo anche Enrico Ruggeri, Fabrizio Moro, Malika Ayane, Irene Grandi, Arisa e Simone Cristicchi. "Le canzoni sono sorprendenti, faranno parlare ed emozioneranno - dice il direttore artistico Gianmarco Mazzi - abbiamo lavorato per portare sul palco del Festival alcune delle più belle espressioni della nuova musica italiana insieme ad artisti che hanno fatto la storia di questa manifestazione". Forse per questo i nomi sono passati dai 14 annunciati a 16. Per assicurare la giusta dose di polemiche, ecco rispuntare Povia che, dopo “Luca era gay'” proporrà una canzone dedicata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro. La Grandi, dopo la clamorosa esclusione nel 2007 di Brucia la città, il suo singolo più venduto in assoluto diventato poi un successo di pubblico e di critica, potrebbe avere la sua rivincita. Esclusa invece la ex di Morgan, Asia Argento, che puntava a una trasferta sanremese con un brano, “Mentre”, in coppia con Roberto Kunstler. Chi invece non si aspettava di entrare è Fabrizio Moro: "Non ci speravo più di tanto, non pensavo che avrebbero accettato la mia canzone", dice il vincitore nella sezione Giovani 2007 con il brano anti-mafia Pensa. Il suo brano, “Non è una canzone”, è "uno sfogo per manifestare la voglia di riprenderci in mano la nostra vita, un inno alla libertà, una critica all'attuale sistema politico, economico, culturale e poetico". Per festeggiare i 60 anni del Festival, l'idea è quella di organizzare una sorta di open party, lasciando la massima apertura agli autori e agli interpreti stranieri, alla canzone in dialetto, agli artisti che non hanno una casa discografica e dando la possibilità dei ragazzi della categoria Sanremo Nuova generazione di pubblicare online, da subito, i loro brani.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • roda41

    08 Marzo 2010 - 22:10

    forse sarò stupida,ma gli eredi del duce,stanno in Italia e in politica?per me come si parla di Emanuele,idem dei Mussolini

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    21 Dicembre 2009 - 16:04

    Emanuele Filiberto da persona intelligente ha fatto presente che lui corre per affermarsi nello spettacolo come qualsiasi altro giovane d'Italia e pertanto di non pensare a null'altro. Qualcuno,il Prof.Zecchi, a sproposito per malanimo,dice che se ha delle attennzioni,lo si deve al nome che porta. Prof.Zecchi,ha il coraggio di dirmi quanti figli di cattedraci occupano posti immeritati per nepotismo ed altri ancora super raccomandati? Lei forse odia la monarchia ? -allora,sappia che lo scrivente la combattè direttanmente quando seppe del tradimento della fuga mentre molti di noi si scontravano con i nazisti ma,questo giovane, merita rispetto perchè ha avuto il coraggio di mettersi in gioco pur avendo un nome pesante. Buon Natale e felice anno nuovo

    Report

    Rispondi

blog