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Sanremo compie 60 anni

L'elenco dei cantanti in gara e le categorie

Sanremo compie 60 anni
Sanremo compie 60 anni.  A presentare, Antonella Clerici, con i suoi vestiti a balze, i ricci biondi e il sorriso materno. Poi, naturalmente, ci sono loro: gli artisti in gara. Qui di seguito un elenco della categoria dei big e poi di quella dei nuovi talenti. In oltre cinquant'anni di storia, per il festival sono passati la maggior parte dei nomi celebri della canzone italiana. Nella metà degli anni Cinquanta fu fonte d'ispirazione per la creazione dell'Eurofestival. Essendo la manifestazione di musica leggera più famosa in Italia, con un certo riscontro anche all'estero (è trasmesso anche in Eurovisione), il Festival è diventato uno dei principali eventi mediatici della televisione italiana e non manca di sollevare dibattiti e polemiche ad ogni sua edizione.

La storia- Nella prima edizione del Festival di Sanremo, soltanto tre interpreti si avvicendarono a cantare le canzoni in gara. Il numero di cantanti si accrebbe nella seconda edizione e dalla terza edizione in avanti, ciascuna delle canzoni in gara era eseguita con duplice interprete, duplice direzione orchestrale e duplice disco (con rarissime eccezioni): questa formula, con esclusione del 1956, è perdurata fino all'edizione del 1971. Dal 1067 invece ciascun artista può concorrere soltanto con una canzone. Tra le edizioni del 1981 e del 1984alcune canzoni sono state presentate in lingua inglese, e una in francese, anche se erano sempre italiani i loro autori. Alcuni artisti internazionali, in gara nelle edizioni degli anni '60, hanno proposto versioni in cui di italiano c'era solamente il titolo della canzone. Dal 1984, con esclusione del 2004, è stata istituita la categoria detta delle Nuove Proposte (o Giovani) che di fatto proclama una ulteriore canzone vincitrice.

Il caso Tenco- Nel 1967 ha conosciuto una pagina di cronaca nera, quando il cantante Luigi Tenco venne trovato privo di vita nella sua camera d'albergo, poche ore dopo il termine della seconda serata di quella edizione a cui aveva preso parte.

Dal 1982 è stato istituito un ulteriore premio assegnato dalla stampa accreditata al Festival, detto anche Premio della critica, che si è poi raddoppiato con l'avvento delle Nuove Proposte. Dal 1996 tale premio è intitolato a Mia Martini, che fu la prima ad aggiudicarselo. Nelle ultime edizioni, altri riconoscimenti e menzioni speciali a latere sono stati assegnati ad alcune tra le canzoni in gara. Tra questi si segnala il Premio Volare per il miglior testo, il cui nome è ispirato alla canzone di Domenico Modugno che vinse nel 1958. È recente anche la consuetudine di assegnare, nella cornice sanremese, alcuni premi "alla carriera" a personaggi del mondo dello spettacolo, talvolta partecipanti alla gara, tal altra invitati per l'occasione.


I "BIG"- ARISA (Malamorenò),  MALIKA AYANE (Ricomincio da qui), SIMONE CRISTICCHI (Meno male),  TOTO CUTUGNO (Aeroplani), NINO D’ANGELO (Jammo jà),  IRENE GRANDI (La cometa di Halley), FABRIZIO MORO (Non è una canzone), IRENE FORNACIARI feat. NOMADI (Il mondo piange),  NOEMI (Per tutta la vita), POVIA (La verità) PUPO, EMANUELE FILIBERTO con il tenore Luca Canonici (Italia amore mio), ENRICO RUGGERI (La notte delle fate),  VALERIO SCANU (Per tutte le volte che), SONOHRA (Baby), MARCO MENGONI (Credimi ancora),

A fronte dell’arrivo di 988 proposte si è deciso di portare da 6 a 8 gli artisti che, insieme ai 2 vincitori di SanremoLab, Romeus con "Come l'autunno" e Jacopo Ratini con "Su questa panchina", compongono il cast di "Sanremo Nuova Generazione".
Dal 12 gennaio, tutti i 10 brani che saranno proposti sul palco dell’Ariston sono ascoltabili on line su questo sito.

NUOVA GENERAZIONE- Di seguito l’elenco degli artisti della sezione "Sanremo Nuova Generazione":


Nicolas Bonazzi - "Dirsi che è normale"
Jessica Brando - "Dove non ci sono ore"
Broken Heart College - "Mesi"
Mattia De Luca - "Non parlare più"
La fame di Camilla - "Buio e luce"
Luca Marino - "Non mi dai pace"
Jacopo Ratini - "Su questa panchina"
Romeus - "Come l'autunno"
Tony Maiello - "Il linguaggio della resa"
Nina Zilli - "L'uomo che amava le donne"



Oltre a cadere il tabù della canzone inedita, per la prima volta gli artisti della sezione Nuova Generazione del Festival potranno divulgare il proprio brano. Non potranno effettuare, relativamente alla canzone in competizione e fino alla prima serata del Festival, alcuna esibizione musicale in programmi televisivi. Dando ai giovani un’ulteriore e inedita possibilità di farsi conoscere e apprezzare dal grande pubblico, la Rai conferma in questo modo il suo naturale ruolo di riferimento per i nuovi talenti.
Gli artisti sono stati selezionati (tra le 988 proposte pervenute e già ascoltabili dal 3 dicembre su questo sito) dalla commissione Sanremo Academy, presieduta dal direttore artistico Gianmarco Mazzi e composta dagli esperti di musica Andrea Lo Vecchio, Massimo Cotto, Mariolina Simone e Gigio D’Ambrosio.

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Commenti all'articolo

  • ghorio

    08 Febbraio 2010 - 19:07

    Che il festival di Sanremo compia sessant'anni non ci sono dubbi. Semmai c'è da domandarsi per quale motivo questo festival goda di particolare rilievo sulla carta stampata. Va bene che l'Italia è la patria di poeti, navigatori, cantanti,etc, ma evidentemente ci sono gli aspetti legati ai dati "auditel" che , abbastanza dubbi, a mio parere, fanno pensare a tantissime persone ansiose di saper tutto su Sanremo. Io ho molti dubbi in proposito: Sanremo infatti è la sponsorizzazione gratuita di uno spettacolo della Rai, che sicuramente era meglio quando veniva limitato al presentatore o presentarice , ai cantanti e alle orchestre. Tutta la coreografia degli ultimi anni, con ospiti d'onore pagati dai contribuenti italiani) lascia, a mio parere, molto perplessi, oltre al tanto sperpero di danaro pubblico. Naturalmente anche quest'anno mi onorerò di non guardare all tv questo spettacolo. Giovanni Attinà

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