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Addio a Nicola Arigliano

Il cantante di Squinzano portò il jazz in tv. ASCOLTA ALCUNI SUOI SUCCESSI

Addio a Nicola Arigliano
A 87 anni, si è spento questa notte Nicola Arigliano. Il cantante, sempre diviso tra jazz e tv, abitava da quattro anni in un centro per anziani, a Calimera (Lecce). Ieri pomeriggio ha avuto una crisi respiratoria e poi prima della mezzanotte è stato colpito da un infarto.

Tra i maggiori successi, si ricordano  Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore (GUARDA IL VIDEO CON LA CANZONE IN PAGINA), My wonderful bambina, I love you forestiera. Nel 1958 partecipò a "Canzonissima" e, successivamente, si fece notare nel programma televisivo "Sentimentale", condotto da Lelio Luttazzi, al quale partecipò come ospite fisso insieme a Mina. L'omonima sigla diventò un disco di successo, inciso da entrambi i cantanti in due differenti versioni. L'ultima apparizione pubblica risale al 2005, quando, sul palco di Sanremo, il jazzista aveva presentato il brano Colpevole, che vinse il premio della critica.

I funerali si terranno domani a Squinzano, in provincia di Lecce, dove l'artista è nato.

ASCOLTA "I SING AMMORE"


ASCOLTA "PERMETTETE SIGNORINA"


ASCOLTA "IL PINGUINO INNAMORATO"

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    31 Marzo 2010 - 19:07

    Ebbe il suo momento magico tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio dei sessanta. Era il classico crooner, vale a dire cantante confidenziale. Aveva una voce godibile e molto intonata. La prima volta che lo vidi non mi fece una buona impressione, perchè diciamocelo francamente, non era proprio un adone. Un po' la volta imparai ad apprezzarlo per la sua voce pastosa sui toni bassi, con un pizzico di rauco. Portò al successo Arrivederci, la bella canzone di Bindi,Amorevole. Amabile anche nello swing, tipo "Permettete signorina", rifatta per le sale da ballo in godibile Fox trot.Ultimamente ricordo, faceva parte di una band jazz-swing tra cui anche il chitarrista virtuoso Franco Cerri(l'uomo in ammollo). Arigliano è stato anche attore, chi non lo ricorda ne "La grande guerra" con Gasmann e Sordi? Non avevo più sue notizie sui giornali, dopo che si parlò di un ictus che lo aveva colpito. Addio Nicola, che la terra ti sia lieve.

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