Cerca

Gay, "L'Italia è troppo vicina al Vaticano"

L'accusa del cantante Miguel Bosé

Gay, "L'Italia è troppo vicina al Vaticano"
In conferenza stampa oggi a Milano per presentare il nuovo album “Cardio”, Miguel Bosè è intervenuto anche sul tema dei diritti degli omosessuali: «L'Italia è troppo vicina al Vaticano».
«Una moderna democrazia deve dare tutte le alternative possibili per tutti i cittadini», ha aggiunto l'artista, che ha anche confrontato la condizione dei gay in Spagna e la situazione nel nostro Paese, sostenendo che «in Spagna non gliene frega niente a nessuno della sessualità delle persone e tutto è vissuto in modo molto più naturale».

«Non sono un uomo di destra, ma capisco che una destra ci vuole nelle democrazie. Però deve essere moderna e dialogante, non un ritorno al passato».
Riferendosi agli episodi di omofobia in Italia e al discusso – sempre in Italia – tema dell'aborto, il cantante ha detto che «è indegno usare la sessualità come arma contro qualcuno», aggiungendo che «se una donna vuole abortire per problemi di salute o perché è stata violentata, una democrazia deve offrire le alternative per il benessere di ciascuno».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Michelangelo74

    09 Aprile 2010 - 17:05

    Il mongo è grande, perchè non pensiamo a un bel trasloco lontano dal Vaticano e dall'Italia?

    Report

    Rispondi

blog