Cerca

Verginità all'asta a Las Vegas

Nuovo reality choc in preparazione negli Usa

Verginità all'asta a Las Vegas
La verginità va all'asta in un nuovo reality show destinato a scatenare polemiche negli Stati Uniti. Basti pensare che l'ideatore e produttore dello spettacolo, Justin Sisley, è stato costretto a spostare le selezioni dei partecipanti al gioco e le riprese dall'Australia agli States, perché nel paese dei canguri sarebbe stato accusato di induzione alla prostituzione.

Il documentarista australiano, ora impegnato nella scelta dei concorrenti a Las Vegas, è pronto a difendersi dalle accuse. Durante lo show un gruppo di ragazzi metterà all'asta la propria verginità e venderà al miglior offerente del web, a partire da una base di ventimila dollari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • franziscus

    15 Maggio 2010 - 12:12

    il problema non è la democrazia, quanto piuttosto certa gente che approfittando della libertà mostra il peggio di se. Perciò se taluni sono marci dentro, si manifestano con la libertà. Quindi che fare? tornare alle dittature o ai roghi del medioevo ?

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    11 Maggio 2010 - 14:02

    AMARCORD: pochi giorni prima del 4 giugno 1944, Roma,oltre che offesa dalle truppe tedesche di occupazione, viveva come sempre aveva fatto,una vita decente e rispettosa dei costumi; dopo il 4 giugno,giorno della liberazione dall'esercito tedesco e dai fascisti, non si riconosceva più. Le femmine allegre pronte a familiarizzare con le truppe Anglo/Americane,non si contavano più. Tutta Roma e tutta la parte liberata era diventata una casa di tolleranza generale; noi giovani di allora, ci domandavamo: ma ste sciacquette da dove sono uscite ? -Questa era la democrazia americana. A noi non piacque il fascismo,non piacque il comunismo e nè tampoco piacque la democrazia americana. Penso, che anche gli Afgani e gli Irakeni non amano questa specie di democrazia.

    Report

    Rispondi

blog