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Il Gladiatore al Colosseo col Pupone

Russell Crowe lancia l'ultimo film e visita il monumento in compagnia del calciatore Francesco Totti

Il Gladiatore al Colosseo col Pupone
Per presetare il suo prossimo film il Gladiatore Russell Crowe scende in arena. E ad accoglierlo al Colosseo è nientepopodimenoche il Pupone Francesco Totti. Il pubblico assiste all'incontro storico tra i due in occasione del lancio del nuovo film dell’attore australiano, Robin Hood, presentato in apertura al 63° Festival di Cannes e uscito in Italia in contemporanea il 12 maggio.

Il capitano della Roma ha accompagnato l'attore, assieme alla moglie Ilary Blasi e ai due figlioletti, Christian e Chanel, che hanno regalato due maglie della Roma ai loro nuovi amici, Crowe e il figlio. Russell ha ricambiato porgendo l’elmo che indossava  durante i combattimenti cinematografici.

Nel suggestivo contesto dell’Anfiteatro Flavio, Crowe è stato accolto anche dal direttore generale per il Cinema Nicola Borrelli che gli ha consegnato una medaglia con le effigi del Colosseo. Ma i riconoscimenti non sono finiti qui.
L'assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Umberto Croppi ha consegnato a Russel una Lupa Capitolina con la dicitura: "A Russell Crowe dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno per l’interpretazione del film Il Gladiatore", perché "il successo planetario di un film come Il Gladiatore contribuisce a rafforzare ancora più la fama dei nostri grandi tesori architettonici e artistici, che mantengono a livello turistico un appeal senza pari al mondo. Il cinema è sempre stato e continua ad essere un grande veicolo d’immagine per le ineguagliabili bellezze del nostro Paese".

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Commenti all'articolo

  • UnItalianoIncazzato

    15 Maggio 2010 - 17:05

    Non c'erano Autorità più degne della coppia rompigliona degli spottoni Vodafone? Stamo messi bbeneeee!

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  • aquila azzurra

    15 Maggio 2010 - 14:02

    E' sacro il ricordo di roma e dei suoi gladiatori, uomini-schiavi dotati di attributi eccellenti , uomini che mettevano in gioco la propria vita ogniqualvolta scendevano nell'arena, uomini che si sono anche ribellati all'impero ed hanno pagato con la vita,uomini che affrontavano l'avversario porgendo il viso ed il petto: la storia non racconta di gladiatori che hanno inseguito un avversario per mezza arena per sferrargli un calcione a tradimento o per sputargli in faccia.

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