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Renato Zero. Nel prossimo singolo dirò se sono gay

Il cantante romano si prepara a festaggiare il suo 60esimo compleanno con ambigue affermazioni

Renato Zero. Nel prossimo singolo dirò se sono gay
A pochi giorni dalla torta con 60 candeline, Renato Zero concede una lunga intervista al Corriere. Ricorda la famiglia, l’inizio della carriera e i primi amori, da Enrica Bonaccorti a Lucy Morante. L’intervistatore Aldo Cazzullo lascia spazio anche a una domanda un po’ scomoda, che molti si fanno da tempo: qual è il rapporto tra Zenato Zero e il sesso maschile? “Presto uscirà una canzone in cui risponderò definitivamente a questa domanda, che mi ha stancato” ha risposto il cantante. “Conosco uomini con quattro figli che la sera si truccano pesante e vanno al Colle Oppio sui tacchi a spillo. L’importante è essere sempre aperti all’amore”. Una risposta – non risposta che ha scatenato le aspettative per il nuovo singolo. Una trovata pubblicitaria o l’anticipazione concreta di confessione?

Qualche anno fa, ‘l’uomo del Triangolo no’ avrebbe detto  che i gay erano come i ragazzi portatori della sindrome di down, con il ‘loro’ mondo. Dichiarazione che suscitò accese polemiche e da cui Renato si difese dicendo che il paragone tra omosessuali e down era solo un errore del giornalista.

In attesa della nuova canzona, il cantante festeggia il compleanno alla sua maniera, tra concerti e serate nella sua amata città, Roma.

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  • seth1974

    28 Settembre 2010 - 17:05

    ............

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  • dubhe2003

    27 Settembre 2010 - 18:06

    ...ed essere amato dalla gente è un'arte. Renato è piaciuto ed ancora è amato tantissimo.Ciò che fa di lui un artista,non è quell'equivocare sottile,ammiccante,ma ciò che sa esprimere con le sue canzoni.No Renato,non svelare nulla;lascia pure il dubbio,proprio a quelle persone che non hanno apprezzato veramente l'artista,ma solamente la stuzzicante malevola curiosità del tuo....essere; a tutti gli altri non può interessare per nulla.

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  • francesca85

    25 Settembre 2010 - 17:05

    ALLORA INNANZITUTTO NON LA CONOSCO, LE DO DEL LEI PERCHE' VOGLIO PRENDERE LE DISTANZE DA GENTE DISGUSTOSA COME LEI! SI VERGOGNI PER LO SQUALLORE DELLE SUE AFFERMAZIONI! DICE DI ESSERE DEL 1946 E QUINDI AD OCCHIO E CROCE DOVREBBE AVERE PIU' O MENO 64 ANNI GIUSTO? MA QUALE UOMO DELLA SUA ETA' VA' AD INFANGARE UN ALTRO UOMO IN MANIERA COSI' SQUALLIDA TRAMITE IL WEB,TRINCERANDOSI DIETRO UN NICKNAME E SOPRATTUTTO DOPO AVER CONOSCIUTO UN UOMO COME RENATO CHE A VOI DEL PIPER VI HA SEMPRE PORTATI SU UN VASSOIO D'ARGENTO, ULTIMAMENTE ALLO ZERONOVETOUR VI HA RINGRAZIATI AD UNO AD UNO! ED ECCO QUA' IL RINGRAZIAMENTO DA PARTE DEI SUOI AMICI DEL PIPER, MA SICURAMENTE LEI SARA' SOLO UNO DEI TANTI POVERETTI CHE OGGI ANCORA SI MANGIANO LE MANI PER NON AVER CREDUTO IN UN UOMO CHE HA FATTO DELLA MUSICA LA SUA POESIA, E CONTINUA A FAR SOGNARE MILIONI DI PERSONE CONTINUATE AD INFANGARE E ROSICARE, TANTO RIMANETE SOLO DEI CE* SENZA ANIMA NE CUORE E NE PA*... ASESSUATI BIGOTTI E SE CONTINUO POVERO LEI!

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  • lucaschiavoni

    24 Settembre 2010 - 13:01

    beh diciamo che uno come lui che si ispirava a Bowie ed altri "ambigui" anni 70 dovrebbe se non altro far lo stesso che hanno fatto loro, parlarne liberamente. Tantopiu che nella "sua" Roma l'omofobia sta creando mostri , sopratutto tra i giovani, quelli che magari lo ascoltano anche se e' un vecchio prete 60enne oramai. Ma fare ancora il vago, con tutto quello che chi e' romano e di quei tempi sa bene, e da sempre, è un po patetico.

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