Cerca

Cda Rai - Dandini: il contratto è rinnovato

Stasera già in onda. Slitta ancora la decisione sulla fiction prodotta della moglie di Bocchino

Cda Rai - Dandini: il contratto è rinnovato
Semaforo verde per Serena Dandini e il suo "Parla con me". Questa mattina, infatti, il Cda della Rai ha approvato il contratto con la Fandango Tv per la trasmissione che da questa sera terrà compagnia dei telespettatori di Rai3 dalle ore 23:15.
Dopo il rinvio della scorsa settimana (che aveva portato la conduttrice a definire l'attuale amministrazione della Rai come la peggiore avuta da Viale Mazzini), come da pronostico gli otto consiglieri hanno dato il loro benestare, anche se non è stata un'approvazione unanime: tra i cinque componenti del centrodestra, infatti, due si sono astenuti, mentre uno ha votato contrario al rinnovo del contratto.
Che la querelle fosse destinata a risolversi lo si era comunque capito la scorsa settimana: infatti da molte parti (anche da esponenti del Cda appartenenti all'area del centrodestra) erano arrivate rassicurazioni alla Dandini, che dal canto suo ha presentato ieri in conferenza stampa i contenuti e la linea della nuova stagione.

Se la Dandini può finalmente archiviare la pratica contratto, chi starà ancora sulle spine sarà la moglie di Italo Bocchino. Sulla fiction "Anita", dedicata ad Anita Garibaldi e prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo, infatti, il Cda non si è espresso, rinviando la discussione a quando avrà avuto delle conferme sulle diatribe tra azionisti che hanno addirittura mosso la magistratura ad aprire un fascicolo.
"Per la Goodtime c'è un problema amministrativo - sostiene il consigliere del Pd, Rizzo Nervo -. Ci sono delle quote pignorate, c'è una lite in corso tra soci uscenti e soci entranti, quindi una compagine azionaria poco chiara che ha causato l'intervento della magistratura. Davanti a questa situazione, esattamente come la scorsa settimana, abbiamo chiesto di rinviare la discussione per chiedere dei chiarimenti amministrativi. Nessuno di noi se la sente di approvare una fiction su cui pesano questi dubbi".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ziubustianu

    29 Settembre 2010 - 10:10

    Molte volte mi chiedo perchè per par condicio non ci siano programmi comici o satirici di destra e perchè tutto ciò che fa ridere in TV debba essere di sx. Poi mi ricordo che c'è il TG1, il TG4, mattino 5, porta a porta, e poi imperversano Silvio, Bossi, Calderoli, Bondi, Capezzone .... forse mi sbagliavo, la maggioranza dei comici sta a dx, ecco perchè mettono la Dandini per par condicio ...

    Report

    Rispondi

  • xagena

    29 Settembre 2010 - 09:09

    voi bananas, la vostra alternativa è la d'Urso o la Gregoracci...e per i comici al massimo un Boldi che senza un romano vicino non fa ridere neppure i polli.............

    Report

    Rispondi

  • biri

    29 Settembre 2010 - 09:09

    La tv pubblica in mano alla sinistra! I TG in mano alla sinistra! Oggi le comiche...fate troppa tenerezza (la RAI è l'unico esempio al mondo di un'azienda in cui la maggioranza del CDA lavora apertamente e senza vergogna contro gli interessi dell'azienda stessa). Buffa gente. E gli credete. E votate, anche (sono assolutamente favorevole al principio "una testa un voto"; però la testa bisognerebbe averla).

    Report

    Rispondi

  • Ricafede

    29 Settembre 2010 - 09:09

    "piccioncino" beato te che vivi nel paese dei Minzolini.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog