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Roma, tutti pazzi per gli U2

Il gruppo ha chiuso la sua tournee con un grande spettacolo nella capitale. Un pubblico di 75 mila fan

Roma, tutti pazzi per gli U2
Bono e soci hanno fatto di nuovo strage di applausi ieri sera a Roma. Davanti a un pubblico di 75 mila persone ha chiuso in bellezza un tour europeo che, secondo gli esperti, potrebbe diventare quello di maggior successo nella storia della musica.
Un palco super tecnologico, tempo mite, il meglio delle canzoni del gruppo irlandese. Tutti gli ingredienti per un concerto indimenticabile, uno dei migliori degli ultimi anni.

A scaldare gli animi dei fan presenti, sono stati gli americani Interpol (il 17 novembre al Palasharp di Milano). Poi sono entrati gli U2 sul palco, accompagnati dalle note di Space Oddity di David Bowie. Primo pezzo, Beautiful Day’, seguito da I will follow, Get on your boots, Magnificent,  Mysterious Ways e una commovente Miss Sarajevo.
Bono non dimentica il suo impegno nel sociale nei suoi discorsi tra un brano e l’altro. Rende omaggio a Roberto Saviano, dedica Sunday Bloody Sunday a chi a Teheran sta combattendo per la democrazia, sulle note di Walk On ricorda la politica birmana Aun San Suu Kye.
Grandi applausi per Vertigo, I go crazy if I don't go crazy, In a little while, I still haven't found what I'm looking for. Spettacolare la scenografia sugli spalti che è riuscita a formare la parola ‘One’ e poi due enormi bandiere, una italiana e una irlandese.
Il concerto si è concluso con Where the Streets Have no Name, With or without you e Moment of surrender. Nei cuori del pubblico grandi e indimeticabili emozioni.

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