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Gianna Nannini, il pancione è rock

La cantante in copertina su "Vanity Fair" esalta la gioia della maternità

Gianna Nannini, il pancione è rock
Come l'omerica Penelope, che ha atteso il marito con una immensa pazienza, Gianna Nannini ha atteso una gravidanza per anni. Ora che finalmente aspetta un figlio, una bambina per la precisione, ha deciso di chiamarla proprio Penelope. "Ti chiamero' così perché mi hai aspettato tanto prima di nascere - scrive la cantante in una lettera, indirizzata proprio alla piccola e pubblicata sul suo sito ufficiale - Hai aspettato che fossi pronta. Per tre volte non lo sono stata, ma oggi lo sono. Tu, il più grande amore della mia vita, arrivi dopo il dolore profondo e lo shock. Ma ci ho creduto pienamente, e ho sentito la forza per riuscirci, e ti ho desiderata così tanto che oggi, mentre ti scrivo, ti ho dentro di me". Commossa e commuove, Gianna. Per una volta non con una canzone, ma con la gioia più grande per una donna, con quella pancia che ogni giorno diventa sempre più ingombrante. E, per la prima volta, accetta anche di farsi fotografare col pancione: è una bellissima copertina di "Vanity Fair", Gianna appare in grandissima forma con una maglia che le scopre la spalla e la scritta "God is a woman", 'Dio è una donna'.

L'anima da rocker, nonostante la gravidanza, non viene mai sopita. E infatti, accanto alla lettera, scrive: "Ogni tanto penso a te, sposti tutti i miei confini. Amor, che bello darti al mondo", ossia i versi del prossimo singolo della Nannini, dal titolo "Io e te", che accompagnerà il nuovo disco in uscita l'11 gennaio. "Mi piace pensare - scrive ancora a Penelope - che 'Io e te' possa rimanere il mio inno all’amore, un amore grande che rivendichi il desiderio della donna e la sua libera scelta".

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Commenti all'articolo

  • ubik

    17 Novembre 2010 - 15:03

    crea forti scompensi nella testa delle donne... Questi scompensi durano anche un paio di anni dopo il parto.

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  • James Baker

    17 Novembre 2010 - 15:03

    1)- Rispetto assoluto per qualsiasi tipo di scelta; 2)- Il rispetto dovrebbe essere reciproco: per quello che é scritto sulla maglietta, molte persone sono state condannate a morte per blasfemia, compreso (forse) papa Luciani; per il nostro tipo di società e comunicazione tra una generazione e l'altra, quando la figlia avrà 20 anni, la Nannini ne avrà ..... Quindi, rimane la mia perplessità su questo genere di decisioni.

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  • blanks

    17 Novembre 2010 - 14:02

    ..siì e gli altri.Tutti quelli mai nati?Ah ma chissenefrega .L'amore e mio e me lo gestisco io ! Che scandalo legalizzato...

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  • simo70

    17 Novembre 2010 - 13:01

    Per egoismo si decide di mettere al mondo figli in età avanzata. Che pena..

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