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Censurati i cowboy gay

Bufera sulla Rai

Censurati i cowboy gay
Un film destinato a far discutere. Ieri, in seconda serata, Rai 2 ha trasmesso “I segreti di Brokeback Mountain” nella versione tagliata. E così non sono andati in onda le scene di scambio di effusioni tra i due protagonisti, i due cowboy gay che coltivano il loro amore nel segreto e lontano dagli sguardi. Una scelta che ha fatto urlare alla censura da parte del presidente nazionale dell’Arcigay, Aurelio Mancuso: “Vogliamo sapere chi ha deciso di trasmettere ieri sera su Rai 2 il film vincitore di un Leone d’Oro, 3 Oscar e 4 Golden Globe con vistosi tagli da censura anni ‘50”. E non si è fermato qui, chiedendo spiegazioni proprio alla televisione di Stato. “Chiediamo al direttore di Rai 2 e al presidente della Rai di spiegare pubblicamente ciò che è avvenuto. – ha continuato Mancuso -  Chiediamo alla commissione di Vigilanza della Rai di intervenire, perché il servizio pubblico televisivo non può in alcun modo favorire l'omofobia dilagante in questo paese”.
La risposta da viale Mazzini è arrivata puntuale: in un comunicato diffuso nel corso della giornata si legge che “non c’è stata alcuna censura, ma una serie di casualità che ha impedito la messa in onda della versione originale di “Brokeback Mountain”. La Rai – si continua a leggere nel documento -  ha comprato i diritti del film tramite Rai Cinema. Per un’eventuale trasmissione senza vincoli di orario, è stato chiesto alla società Bim, che l'ha distribuito nelle sale, il visto censura. In seguito a tale richiesta, il distributore ha consegnato la copia che aveva ottenuto il visto, mentre non è stato sollecitato l'invio contestuale della versione integrale”. In conclusione la promessa di rimediare trasmettendo il film di Ang Lee nella versione integrale.
Della vicenda si è interessata anche Vladimir Luxuria, fresca vincitrice dell’Isola dei famosi. “Ho sentito Marano (direttore di Rai 2, ndr) per chiedergli cos’era successo – fa sapere l’ex parlamentare di Rifondazione comunista –. Mi sembravano troppo strani questi tagli. Lui mi ha detto che il taglio non è dipeso assolutamente dalla rete”. E’ intervenuto pure Benedetto Della Vedova, dei Riformatori liberali e deputato Pdl: “Se la censura non è stata motivata dalla natura hard delle scene, ma dalla natura omosessuale della relazione rappresentata, considerata pornografica di per sé, usciremmo dai confini del grottesco e entreremmo in quelli dell'accanimento discriminatorio”.

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Commenti all'articolo

  • moicano

    10 Dicembre 2008 - 16:04

    A Napoli la camorra ha ucciso decine di persone, ma nessuno se ne è occupato, fino a che a cadere sotto i colpi dei killers sono stati degli immigrati. Apriti Cielo! Quotidianamente si hanno notizie di commercianti (benzinai, tabaccai ecc.) che vengono uccisi dai rapinatori. Ordinaria amministrazione. Se poi un commerciante alla diciottesima rapina reagisce e uccide il malvivente succede un putiferio. La RAI da sempre seleziona programmi, orari e scene (oggi sempre meno) e la cosa è sempre stata ritenuta normale, anzi dovuta, in quanto essendo rete libera, generalista e pubblica, la Rai si rivolge ad una platea di spettatori molto varia (specialmente in prima serata) per età, cultura, ceto, sensibilità, etica e anche religione. Va da sè che trasmettere un programma o solo alcune scene di esso è un fatto molto delicato e da ponderare seriamente, nell'ottica che queste immagini "entreranno" senza bussare nelle case di tutti gli italiani senza altri filtri. Ora questo è sempre stato normale fino a che ("e no su DeRica non si può" direbbe Gatto Silvestro) non si è toccato il tema omosessualità, cioè si è andata a toccare una delle solite specie protette (immigrati, delinquenti, omosessuali, sinistri di varia fattura), cioè quelle categorie intoccabili delle quali si può solo parlare bene e tanto e guai solo a sfiorarli dal sospetto di censura o razzismo. Per tutti gli altri, quelli non inclusi nelle liste protette (il 90 % delle persone) chi se ne frega. Dei loro figli? Chi se ne frega, Dei loro anziani? Chi se ne frega. Dei religiosi? Chi se ne frega. L'importante è che due persone (omosex o meno) abbiano il diritto di ingropparsi in tv e questo in nome della libertà. Ma di chi?

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  • babybaffy

    10 Dicembre 2008 - 15:03

    il linguaggio usato dai due signori citati nel titolo denota un retroterra da kompagnucci di merende,quelli "della superiorità morale e a destra sono tutti ignoranti"!! probabilmente due infiltrati provenienti dall'Arcigay e compagnia bella !! La mia kompagnucci filo Guadagno voleva essere un dato di fatto su stupide polemiche riguardo l'amore omosex !! Se due uomini vogliono stare insieme e sbacciucchiarsi lo facciano ma non in prima serata quando ci sono anche i bambini !! Comunque io,da buon Fascista,preferisco le vecchie storie d'amore dove c'è un lui e una a lei , quelle fra due lui le lascio a voi caro Eugenio e Capannelle, noi siamo di un'altra pasta.........!!! P.S. La prox volta prima di dare dell'ignorante a qualcuno toglietevi almeno il rossetto...........!! Stand Watie

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  • iljester

    10 Dicembre 2008 - 15:03

    Be', vi ricordo che BM in edizione integrale dovrebbe essere dato in prima serata. E vi ricordo che solitamente in prima serata ci sono sempre dei bambini che guardano la TV e non è detto che siano accompagnati dai genitori. Dunque, a me pare che se qualcuno vuole godersi questi film "profondi" di amori omosessuali, che se li guardi o in dvd oppure al cinema. Se poi la RAI non può fare a meno di allietarci con simili pellicole, allora che le sbatta in seconda serata, perché così almeno si evitano pericolose mal interpretazioni da parte di ragazzini nel periodo più delicato dello sviluppo della loro personalità sessuale, che deve essere preservata.

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  • ercole.bravi

    10 Dicembre 2008 - 14:02

    Vladimiro guadagno, da persona intelligente pecca nel considerare la sua battaglia una battaglia di libertà. Non se ne può più di ranfacciare che sono perseguitati perchè diversi perchè come gli zingari e gli ebrei erano perseguitati dai nazisti....ecc.ecc; non ero vivo all'epoca del nazismo, e credo nemmeno lui, quindi le scelte, come sempre devono essere personali, e se lui non vuole essere ghettizzato o colpito in quanto diverso, io da uomo, mascho eterosessuale, non ne posso più di quote rosa e fucsia. il razzismo al contrario è peggiore di quello che soffrono loro, perchè se cerchi di difenderti passi pure per rozzo e volgare! Il film BM è una porcheria pazzesca, come tutte le pellicole vessillo di qualche idea, lo fu all'epoca porci con le ali, e lo stesso per ultimo tango a parigi; ma lasciare passare per normale una cosa che riguarda pochi, può dare fastidio. Quanto al cambiare canale......preferirei vedere qualcosa di più intelligente e meno stupidamente scorretto.

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