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Il volto inedito di Michael Jackson all'asta a Parigi

La casa d'asta Drouot mette in vendita le immagini inedite del Re del Pop firmate da Arno Bani

Il volto inedito di Michael Jackson all'asta a Parigi
A pensare a Michael Jackson viene in mente quel personaggio strano, schivo, il ballerino perfetto, l’uomo che con i suoi mocassini e quei bizzarri calzettoni bianchi sembrava volare, il moonwalk, il passo di danza che porta il suo copyright, e le melodie capaci di stregare generazioni. Vengono in mente anche le migliaia di foto, i suoi ritratti, il Michael Jackson che, a cavallo tra personaggio pubblico e leggenda, ha lasciato con la sua morte un vuoto incolmabile nella storia del pop. Nessuno, ma proprio nessuno può dire di non ricordarne il volto, non sfugge, è tatuato lì, nella memoria di tutti noi, non importa che lo si sia amato oppure no.

C’è un’immagine inedita però della tormentata pop star, un’immagine che quasi nessuno riuscirà a riconoscere perché fino a qualche settimana fa è rimasta nascosta in un cassetto, che ne racconta il lato malinconico, lontano dai gridolini di Billy Jean, romantico e languido e se vogliamo struggente. 

Difficile vedere così Michael Jackson, difficile che la star permettesse a qualcuno uno sguardo così intimo nel suo profondo, eppure un bel giorno del 1999, così vuole la leggenda, vede la copertina di Style, supplemento del Sunday Times, e rimane colpito, quasi folgorato, dallo speciale punto di vista di un fotografo francese  ancora in parte sconosciuto, Arno Bani - 23 anni e una predisposizione naturale per le foto di moda- e lo sceglie per l’immagine di ‘Invincible’ l’album allora in lavorazione.

Per il disco poi si sceglie uno scatto più commerciale adatto a pubblicizzarlo, ma di quell’incontro,  durato due giorni, tra un giovane fotografo e una star con l’anima di bambino  rimangono un’infinità di lavori inediti o poco conosciuti fino a quando il mese scorso a Milano non sono state presentate ufficialmente 12 immagini scelte tra centinaia e raccolte in un libro edito da L’Ippocampo.

Un’occasione rara, forse unica, per leggere la malinconia appassionata di Jacko, così disperatamente alla ricerca di un’emozione da permettere ad un ancora sconosciuto Bani di rieditarne l’immagine, di cambiarne il look e di raccontare al pubblico un Michael Jackson forse meno paillettato ed esplosivo, ma di certo non meno appassionato e toccante,  attraverso quattro ambientazioni straordinariamente suggestive, Blue eye, Cappa d’oro, Sfondo rosso, Mano d’argento.

Capelli corti, aspetto raffinato, sguardo languido, il nuovo Michael Jackson, avvolto in uno smoking firmato Yves Saint Laurent e con un occhio truccato di blu come un clown triste,  ha lasciato Milano a fine ottobre per volare verso New York e Berlino, e infine raggiungere Parigi, ultima destinazione prima di sparire in qualche collezione privata. E’ qui che il 13 dicembre la casa d’aste Drouot, che lo scorso settembre ha battuto anche l’inseparabile Fedora del Re del Pop, il cappello calato sugli occhi così tante volte,  metterà in vendita le 12 immagini di Arno Bani destinandole a qualche collezione privata.

di Donatella Perrone

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