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Valeria Marini pronta per il "sì"

"Nel mio futuro anche la politica"

Valeria Marini pronta per il "sì"
"Nel 2009 mi sposo, vorrei un figlio e sono pronta a candidarmi per un seggio a Strasburgo". Valeria Marini si confessa sulle pagine del settimanale 'Diva e Donna' in edicola mercoledì 31 dicembre e diretto da Silvana Giacobini e annuncia il suo prossimo matrimonio. Un matrimonio che resta tuttavia tutto un segreto, a partire dal promesso sposo. "Nel 2009 esaudirò questo desiderio e quello di un figlio. Voglio stabilità e serenità", dice.
Ma il futuro della soubrette non è fatto solo di tinte rosa. La Marini è anche pronta a scendere in politica, tra le fila del Partito delle Libertà: "Se il Pdl me lo chiede, dico di si" alla candidatura alle prossime europee, ha affermato, specificando poi però che "tra matrimonio e politica non so ancora cosa realizzare per prima".
E non sono mancati neppure riferimenti all'ex-compagno, Vittorio Cecchi Gori, per il quale la Valeriona nazionale ammette di provare "un affetto profondo, vero, eterno che ho capito più che mai da un po' di tempo a questa parte. Lui si merita tutta la mia stima e il mio amore".

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Commenti all'articolo

  • ziogianni

    30 Dicembre 2008 - 17:05

    ***Con quei chiapponi e quei labbroni finti, pari all'alba si-parietti, potete dire e farci quello che volete. Oh bischerina!!!*

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  • vidya

    30 Dicembre 2008 - 17:05

    Nel centro-sinistra Alba Parietti Nel centro-destra Valeria Marini. Nella sinistra Vladimir Luxuria, che forse, fra le tre, è la più intelligente e preparata, ma che non rappresenterebbe, detto fra noi, le mie idee. Ma io dove vado? Chi si occupa di me, dei miei problemi, delle mie aspettative, delle mie idee, dei miei progetti? Devo buttarmi anch'io in politica per rappresentarmi meglio? Non potrei, sono troppo abituato a dire quello che penso, quello in cui credo, quello che mi sembra giusto e quello che mi sembra sbagliato. Datemi una mano, ditemi cosa devo fare. Care Parietti e Marini, io non voglio che voi mi rappresentiate, e vi giuro che non sono misogino, semplicemente non potrei mai contare su di voi e non potrei mai raccontarvi i fatti miei. Scusatemi ma no, no e poi no.

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