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Douglas vince la battaglia più dura: sconfitto il cancro

L'attore: "Sono fortunato, dopo la malattia diventi più consapevole del tuo tempo". Aveva perso 15 chili

Douglas vince la battaglia più dura: sconfitto il cancro
Michael Douglas vince la più difficile delle battaglie. In un'intervista alla Nbc ha dichiarato di aver sconfitto il cancro alla gola. Dopo cinque mesi dalla diagnosi arriva il lieto fine.  Ora dovrà sottoporsi ai trattamenti sanitari, ai quale sta già reagendo positivamente.

PARLA MICHEAL - "Ho 66 anni. Sono fortunato perché ho una mamma di 88 anni. Mio padre ne ha 94. Mi sento a posto con questo patrimonio genetico. Ma per me si tratta di un terzo atto. Diventi un po’ più consapevole del tuo tempo e di come decidi di impiegarlo", ha dichiarato. Accanto a lui amici e familiari in questa lotta lo hanno sempre sostenuto. "All’improvviso l’affetto da parte della mia famiglia, dei miei amici e dei miei fans mi ha colpito ad un livello molto più profondo di quanto avessi mai potuto immaginare. La malattia mi ha fatto apprezzare quanto siano preziosi i buoni amici e la famiglia. Non che prima li trascurassi. Si tratta di un sentimento molto più profondo" sono le toccanti parole di Michael.

LA MOGLIE - Sollievo anche per la moglie, Catherine Zeta Jones, che negli ultimi mesi avev fatto trapelare la sua rabbia, accusando i medici di una diagnosi tardiva. Durante il periodo di malattia il celebre attore, che è stato nominato
nel 1998 "messaggero di pace" dal segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, era drasticamente dimagrito. Ora, rasserenato, dichiara: "Sto mangiando come un maiale. Ho perso quasi 15 chili e ne ho rimessi su 5". Nell’ultimo periodo le condizioni di salute di Douglas avevano allarmato tutti, ma fortunatamente ora può guardare al futuro con serenità.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    13 Gennaio 2011 - 15:03

    E una moglie ancora più splendida. Quella donna, rifatta o meno che sia, è la somma delle bellezze!

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  • gasparotto

    11 Gennaio 2011 - 19:07

    ma non per i motivi che dice lei. I protocolli terapeutici ormai sono di dominio internazionale,l'importante avere i mezzi per attuarli.Bravi oncologi ci sono in Italia è la moneta che manca e la selezione dei malati che hanno effettivo bisogno di cure. Douglas Jnr. dovrebbe dirci che tipo di cancro ha sconfitto,perchè non esiste il cancro ma esistono i cancri,e sono molti,ma proprio molti. L'articolo dice alla gola,pensa caro Braccio alle formazioni anatomiche che stanno nella gola, a cominciare dalle corde vocali. E poi il cancro era metastatizzato, corcoscritto, non vi erano linfonodi invasi,era di tipo differenziato o indifferenziato, che stadiazione aveva? Ecco i tanti aspetti dei cancri. Una volta,anni fa si disse che anche Baudo aveva sconfitto il cancro alla tiroide.Penso trattavasi di un cancro a cellule papillari,se fosse stato un adenocarcinoma solido della tiroide non staremmo qua a parlarne. Douglas forse è stato più fortunato degli altri e non perchè ha soldi o americano.

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  • Braccio da Montone

    11 Gennaio 2011 - 18:06

    ***Perché mi chiedo, mettete certe notizie come questa sul blog e poi, non pubblicate le opinioni. Lui, non ha sconfitto un bel niente. Saranno stati gli ottimi encologici a salvargli la vita. NO LUI! Non diciamo baggianate che poi, la gente ci crede veramente. Se fosse stato curato in un ospedale tipo calabria/sicilia/campania come un semplice individuo, magari era morto.*

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