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Il direttore di Raidue chiude "X Factor"

Liofredi ammette: "Costa troppo. A Facchinetti nuovo programma d'inchiesta". Elogi per Santoro e Ventura

Il direttore di Raidue chiude "X Factor"
Il direttore di Raidue Massimo Liofredi annuncia le novità per la prossima stagione della sua rete. E rivela qualche importante sorpresa. Prima fra tutte, la chiusura probabilmente definitiva di X Factor. Il talent show della seconda rete Rai, diventata cult soprattutto sul web (nonostante ascolti spesso deludenti in tv), si ferma così alla quarta edizione: "Non credo che lo riproporremo. Il problema principale è stato una controprogrammazione estremamente forte - ha spiegato Liofredi dalle pagine del blog di Davide Maggio - Il prodotto era godibile e il marchio è forte però l’azienda deve confrontarsi con dei tagli di budget enormi. Come direttore di rete devo rivisitare le possibilità e le opportunità del budget di Rai2 cercando soluzioni diverse. Con spazi economici differenti, possiamo trovare formati che ci diano la stessa soddisfazione. Potrei metterci mano io stesso". Insomma, X Factor costa troppo, e in tempi di crisi non è possibile uno show che, ogni settimana, richiede un investimento da centinaia di migliaia di euro. Nonostante, nelle sue edizioni, abbia "scoperto" diversi buoni talenti (da Giusy Ferreri a Noemi, da Marco Mengoni a Nathalie (nella foto, con il giudice Elio), gli ultimi due vincitori dopo Aram Quartet e Matteo Becucci).

"SBARRE" PER FACCHINETTI - Ma per il conduttore Francesco Facchinetti si potrebbe concretizzare un nuovo progetto: "Stiamo preparando una trasmissione che dovrebbe andare in seconda serata e che a livello sociale è molto importante. Si chiama Sbarre. E’ la storia di alcuni ragazzi che hanno avuto a che fare con la legge e che vivranno per uno o due giorni in carcere con un condannato di lungo periodo. L’obiettivo - racconta - è far capire loro cosa hanno rischiato nella vita, portando un esempio positivo all’esterno. Il mercato televisivo, d’altronde, sta cambiando. La politica è diventata predominante e ci sono delle tramissioni che sono cresciute esponenzialmente".

I RE E LE REGINE DELLA RETE - Liofredi, poi, parla di Michele Santoro: "E' un precursore, un grande giornalista. Fa una televisione futuristica. Annozero è un brand della rete 2, una prima serata importante che dà grossi risultati alla rete. Noi abbiamo vinto la seconda garanzia per lo 0.29 grazie a Santoro, per lo 0.10 grazie a Rai2. Come dire, ci dà un grande supporto, ma anche la stessa Rai2 si difende bene". Ci sono anche parole per due regine di Raidue: Monica Setta e Simona Ventura. "Ognuna è dotata di una grande professionalità - dice il capo di rete - Una è una giornalista vera, forse tra le migliori in assoluto. L’altra è un animale di spettacolo, una donna che ha saputo farsi largo in un’epoca difficile in cui non era facile crescere e diventare una numero 1. Onore al merito".

"VORREI MENGONI ALL'EUROFESTIVAL" - Inoltre Massimo Liofredi conclude con un commento sull'Eurofestival, la manifestazione canora continentale a cui l'Italia torna a partecipare dopo diversi anni di assenza. Non è ancora stato deciso il cantante che rappresenterà il nostro Paese, ma se dovesse decidere Liofredi ci andrebbe "Marco Mengoni, però ci sarà una commissione su Sanremo che sceglierà se mandare il vincitore del Festival o qualcun altro. E’ un bel ritorno di un grande evento internazionale che aveva una grande presa", afferma.

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    15 Gennaio 2011 - 13:01

    Lasciatemi Santoro per carità , da quando c'è lui Berlusconi ha vinto sempre.

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  • marcolelli3000

    14 Gennaio 2011 - 20:08

    eccola: santoro ci costa un visibilio (lui, non il programma, lui ci costa troppi soldi). ridurre la paga a santoro e fare X factor. semplice

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  • Dream

    14 Gennaio 2011 - 18:06

    era un momento di svago .... mi dispiace per Facchinetti..ma lo si guardava per il programma.. beh, c'è il digitale...- 110euro di abonamento non sono pochi, e di storie "tristi" ne abbiamo fin sopra i capelli!!

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