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Palinsesti Rai, la par condicio ritorna con Vittorio Sgarbi e Bruno Vespa

Conquistano la prima serata su Raiuno. L'Annunziata va in seconda serata su Raitre, Costanzo approda su Raidue

Palinsesti Rai, la par condicio ritorna con Vittorio Sgarbi e Bruno Vespa
La Rai si affida ai volti storici della tv. Vittorio Sgarbi e Bruno Vespa in prima serata su Raiuno, Lucia Annunziata conquista un nuovo spazio in seconda serata su Raitre, Maurizio Costanzo nell'access prime time di Raidue (introdurrà la prima serata), Giovanni Minoli coordina le trasmissioni dedicate all'Unità d'Italia sul secondo e terzo canale Rai. Sono queste le principali novità che emergono dai palinsesti primaverili della tv di Stato, approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione. Un'altra novità riguarda Parla con me, la trasmissione di Serena Dandini in onda nella seconda serata della terza rete: proprio per fare posto all'Annunziata, perderà una puntata a settimana.

RISTABILITO L'EQUILIBRIO - Con la presenza nella fascia cruciale della prima serata di Vespa e Sgarbi, quindi, viene finalmente ristabilito l'equilibrio tra le trasmissioni di approfondimento della Rai: i due, infatti, vanno a completare l'offerta di questo genere, fino ad ora coperto dai soli Michele Santoro e Giovanni Floris.
Vespa manterrà comunque il suo tradizionale appuntamento con Porta a porta, così come l'Annunziata continuerà a proporre la sua trasmissione domenicale In mezz'ora.

SI' A NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO - Il CdA, inoltre, ha dato il suo via libera al nuovo contratto triennale di servizio. I consiglieri di opposizione Rizzo Nervo e De Laurentiis si sono astenuti. Il sì è giunto oltre un mese dopo la scadenza del contratto precedente, dopo le forti sollecitazioni giunte dal presidente Sergio Zavoli. I vertici, però, hanno sempre lamentato l'insufficienza delle risorse finanziarie a disposizione per ottemperare a questo obbligo di servizio pubblico.

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Commenti all'articolo

  • ubik

    04 Febbraio 2011 - 17:05

    piuttosto che leggere le sue critiche d'arte, preferisco dipingere, ho studiato anatomia, prospettiva etc etc. Di sgarbi ne faccio assolutamente a meno. Grazie!

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  • nlevis

    04 Febbraio 2011 - 17:05

    se tieni il televisore spento allora in alternativa potresti leggerti tutti i libri del professor Sgarbi : mente fina, uomo di grande cultura nel mondo dell'arte e della letteratura, mai dalle idee scontate. Un intellettuale ma concreto, uno che fa la differenza. Sarà un grande piacere seguirlo ancora in televisione. Una voce fuori dal solito coro.

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  • tigrin della sassetta

    04 Febbraio 2011 - 17:05

    Facciamo finta allora che sull’informazione pesi solo la Rai: in tal caso però, aggiungiamo all’elenco di “libero” la paresi facciale di Floris, la serpe untuosa Iacona, la str**za terzomondaia Colò, l’isterica tutta scatti e tic nervosi di cui non ricordo il nome che imperversa su rai3 ad ore antelucane, il cripto.compagno mimandaColombo, le intemerate mattutine di Mineo, tutti gli agit prop ufficiali del TG3 agli ordini di Bianca fu Enrico e quelli con la barba finta del TG2, M. Mannoni della cellula Tg3-insonnia, Dandini la nave scuola e l’allievo nocchiero Celestini. Avrò senz’altro dimenticato qualche altra zecca, quindi parlo genericamente di sciame delle mosche cavalline di rincalzo, piccole e di secondo piano appunto, ma non per questo meno ronzanti, fastidiose, insistenti (e mangiamer…), del mucchio di pupazzetti a molla che confondono la satira con la satiriasi e del gregge di opinionai, para.politologi, statisticovendoli a pedivella sinistra fissa con grasso gettone di presenza incorporato. Ti va bene così o anche questo elenco è taroccato? Anima cattiva

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  • libero

    04 Febbraio 2011 - 15:03

    Mi dispiace che lei cconsideri taroccata la mia lista ma essa si riferisce in modo generale all'informazione che per tanti motivi vuoi ideologici,di appartenenza,di interesse,di cattiva o distorta cultura,di malafede e di acefalismo strutturale,creano in modo spesso velato o palese distorsioni nell'informazione ,per i motivi precedentemente elencati. Ora siccome questa e' la mia opinione, i numeri del mio precedente elenco,mi forniscono la prova provata e lo sbilanciamento deòò'informazione che dovrebbe essere onestamente intellettuale nel fornire notizie,senza partigianeria e distorsione,ovvero una rassegna dei fatti nudi e crudi,per lasciare liberta' di giudizio a ciascuno di noi.Lei sa bene quanto la manipolazione dell'informazione sia la causa di tragedie immani dei popoli e lo lasci dire da chi ha vissuto per anni con ideali e speranze ora sostituiti ed e' forse un bene,da un pragmatismo analitico dei fatti e dei loro effetti.

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