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Whoopi Goldberg choc: "Lavoravo per bere"

L'attrice americana confessa i guai con la bottiglia: "Ero alcolista, ora sono guarita. A Amy Winehouse dico: 'Ti ucciderai'"

Whoopi Goldberg choc: "Lavoravo per bere"
L'attrice americana Whoopi Goldberg vuota il sacco sulla sua dipendenza dallabottiglia. Lo scorso 2 febbraio, in una puntata di The View trasmessa dall'emittente ABC, la protagonista di 'Sister Act', commossa, ha ammesso: "Ero seriamente dipendente, mi facevo vedere al lavoro solo perche sapevo di molte persone che erano state lasciate a casa, e io avevo bisogno del mio assegno per comprarmi la roba".
Mentre le altre partecipanti del programma elargivano le loro perle di saggezza, Whoopi confessava di aver seriamente toccato il fondo durante i suoi periodi di dipendenza. Raccontando del suo disagio, ha dichiarato che la sua situazione era talmente disperata da impedirle di raggiungere il bagno a pochi metri da lei, a causa di alcune "paure" indotte dalla droga.

SOLIDARIETA' TRA 'DIPENDENTI' - La Goldberg non ha mancato di ricordare anche alcuni colleghi dello showbiz.  Prima un pensiero per l'attore Charlie Sheen, recentemente ricoverato in clinica per disintossicarsi ("Dovrebbe decidersi a smettere, e lui questa scelta non l'ha ancora fatta"), quindi per la cantante inglese Amy Winehouse ("Se continui così, il tuo stile di vita ti ucciderà").

ESEMPIO DI VITA - Questo episodio di The View potrebbe aver fatto molta più presa sul pubblico di Atlanta e degli Stati Uniti, rispetto a molti altri "fumosi" spettacoli che hanno trattato l'argomento. Mentre le "adorabili boiate" di Sheen a Two and Half Men fanno un enorme ascolto, l'outing della Goldberg potrebbe veramente dare una mano a lui e agli altri tossicodipendenti a raggiungere l'agognata sobrietà. Sembra quasi che tra l'attrice e il comico, entrambi alcolisti, solo lei abbia veramente toccato il fondo. E' giusto ricordare che la Goldberg è comunque un'attrice pluripremiata, che durante le riprese dei suoi oltre 150 film, ha avuto almeno due periodi bui legati alla dipendenza da alcool. La sua consapevolezza e voglia di uscirne dovrebbero essere di esempio per tutti coloro che vorrebbero o stanno faticosamente tentando di superare la tossicomania.

di Cristina Dei Poli

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Commenti all'articolo

  • walbassa

    03 Febbraio 2011 - 20:08

    Grave piaga che non guarda in faccia nessuno! Gentile signor Farrel,prima di esaltare il suo bere,pensi a tutte quelle persone che lottano per smettere...

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