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La comicità di Luca e Paolo: "Gramsci? Commovente. Ma Silvio paga bene"

Sanremo: fuori Tricarico e Pezzali (lo anticipa su Twitter). Giovani, vince Gualazzi. Super Bellucci, Canalis Flop

La comicità di Luca e Paolo: "Gramsci? Commovente. Ma Silvio paga bene"
Nella serata dei duetti del Fesitval di Sanremo, vengono esclusi dalla serata finale Tricarico e Max Pezzali. L'ex 883 anticipa su Twitter le due eliminazioni. Tra i giovani vince Raphael Gualazzi, che si esibirà nella finalissima di sabato sera. L'Ariston brilla della luce di Monica Bellucci, eleganitssima nel vestito nero, che mette in evidente soggezione Gianni Morandi, confuso e impacciato nell'intervistarla. Sul palco anche il divo di Hollywood, Robert De Niro: l'interprete era Elisabetta Canalis. Scelta un po' infelice: la "signora" Clooney si è più volte impappinata. In scena anche la ormai consueta satira bipartisan di Luca e Paolo. Leggi la diretta della penultima serata della 61° edizione del Festival curata da Domenico D'Alessandro.

Segue l'articolo di Alessandra Menzani e Giordano Tedoldi

In tempi di decadenza, Luca e Paolo sembrano Lenny Bruce e John Belushi, anche se è l’effetto ottico che li fa giganteggiare contro i tristissimi comici-imitatori del circo domato da Serena Dandini, o contro Crozza, un clone del primo Beppe Grillo. La coppia è riuscita a conciliare con apprezzabile opportunismo arte e pagnotta: elogiano Gramsci ma sono grati a Berlusconi, si schierano a sinistra ma con il portafogli felicemente a destra. Per la verità il recital gramsciano che hanno proposto giovedì dal palco dell’Ariston ci ha fatto temere il peggio, cioè che si fossero insavianiti, proprio loro che il giorno prima avevano osato fare satira sull’Intoccabile.

E chissà se questi colpi al cerchio e alla botte siano frutto di genovesità anarchica, o espressione di quell’imbarazzo, comune a tanti colleghi showman, ma anche a scrittori e registi, di avere il cuore che batte per i valori progressisti, ma lo stomaco che si riempie alla mensa del nemico, ossia Italia 1, Mediaset, Berlusconi. Conducono “Le Iene” da tanti anni, graffiando ma non troppo, prendendo una cifra che si aggira intorno ai 30mila euro di ingaggio a serata, e in un anno le serate sono tante. E se è vero, come dicono loro, che Silvio è il proprietario anche della Rai, per Sanremo hanno preso dal premier 400mila euro a cranio.

Dal Cavaliere, inoltre, saranno stipendiati per altri sei anni, tanto durerà ancora il contratto con il Biscione, ha rivelato ieri Beppe Caschetto, l’agente della coppia. Mercoledì prossimo torneranno su Italia 1 e forse ci verranno risparmiate altre prediche di Gramsci, e al suo faccione proiettato tipo Sacra Sindone, visto giovedì sera, si sostituirà il sorriso pacioso di Hilary Blasi.
«Quando abbiamo pensato di scegliere qualcosa di intenso, le idee sono state molte, anche Garibaldi, poi ci siamo indirizzati su Gramsci. E non mi viene in mente qualcosa di più liberale sulla responsabilità civile di tutti», dice Paolo Kessisoglu durante la consueta conferenza stampa di metà mattina, in risposta alle dichiarazioni del direttore di Rai1 Mauro Mazza, che avrebbe preferito un testo di Gobetti. «Quando nel testo di Gramsci c’è il punto che dice “cosa avrei potuto fare di meglio”, alle prove mi sono commosso», ha aggiunto. «Quel grido lì è quanto mai attuale. Antonio Gramsci è un simbolo, e non c’è nulla di più libero del senso di responsabilità nelle cose che si fanno».

«Ci vorremmo staccare dalle etichette», aggiunge Luca Bizzarri, «mettere in difficoltà spettatori e giornalisti. Non mi interessa che le parole le abbia scritte Gramsci, mi interessa il valore, mi interessa ogni volta che affrontiamo una situazione. «Da mercoledì siamo in onda con “Le Iene” e ringraziamo Mediaset per questa esperienza», dicono poi, spiegando che non faranno il disco di “Ti sputtanerò”, cliccatissimo su Youtube.   «La cosa più importante è la squadra»,    aggiunge Paolo riferendosi al tormentone di Gianni Morandi. «Sono passati tre giorni e siamo ancora insieme. Siamo più longevi di Futuro e Libertà».

Immaginiamo che  sarà parecchio  apprezzata sul web pure la satira di ieri. I due si sono infilati  un colbacco e sulle note di  “Uno su mille ce la fa” hanno intonato: «Uno su mille ci sarà che guidi questa opposizione». Hanno sbertucciato   Bersani («Può anche vincerle le elezioni però mi cascano i maroni»), Veltroni e D’Alema. Con una perla su Nichi Vendola: «Con Vendola io non saprei c’è questa cosa che è un po’ gay...».

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Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    19 Febbraio 2011 - 15:03

    come jene siete bravi(facile prendere in giro ilari)..........poi basta.

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  • rocc

    19 Febbraio 2011 - 13:01

    fatemi capire: Paolo e Luca parlano male di Berlusconi (per loro, come per tutti i sinistri, la data da festeggiare non è il 17 marzo ma il 6 aprile, giorno dell'agognato processo a Berlusconi), poi vengo a sapere che sono a libro paga di Berlusconi, con le Iene (che io ho l'onore di non aver mai visto) di Mediaset: tutta questo dimostra che Silvio è in preda a buonismo/masochismo, visto che gli viene gettato fango anche da Striscia la notizia e Zelig, pure di Mediaset, e lui non dice niente. Se poi il Cavaliere spera di essere considerato democratico perchè paga gente che gli getta fango, ebbene questo è un ragionamento sbagliato. Paolo e Luca da buoni compagni leggono Gramsci, e contribuiscono a dare un'impronta di sinistra a tutto il festival di Sanremo condotto dal comunista Morandi, vista anche la canzone in onore di Sacco e Vanzetti; ovviamente pure Benigni lancia i suoi schizzi di fango contro il Cavaliere prima di una sua lettura dell'inno di Mameli finalmente buona

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  • cheope

    19 Febbraio 2011 - 12:12

    Il solito minestrone, (riscaldato) Luca e Paolo comici per caso; li pagano un po' troppo. Morandi serata dopo serata decade, per fortuna stasera c'è l'ultima, la Belen una bella statuina, meglio la Canalis anche se ieri sera con De Niro è entrata in confusione. Ai vertici della Rai propongo per il prossimo anno Facchinetti che con XFactor è bravissimo. Almeno visto che il canone ogni anno aumenta dateci dei professionisti .

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  • ubik

    19 Febbraio 2011 - 12:12

    io pensavo che lavorassero gratis :)

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