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Meteorini' tutti smorfie: polemica sulla parodia 'Sgay Meteo 24'

Ubaldo Pantani a 'Quelli che il calcio' prende in giro i conduttori Sky. E loro s'arrabbiano / MENZANI / VIDEO

Meteorini' tutti smorfie: polemica sulla parodia 'Sgay Meteo 24'
La parodia è uno spasso, ma anche impietosa. Un meteorino di nome Enrico Maria Boccoli, vistosamente effemminato, che fa mossette “alla Malgioglio” e commenti gossippari per ogni località di cui annuncia le condizioni climatiche. Del tipo: «Ma sono dimagrito io o è ingrassata la Sardegna?», «sole a Gallipoli, ah Gallipoli, è la nuova Mykonos, sembra di essere a Milano!». E ancora, espressioni tipicamente femminili: «Umidità diffusa, e come sapete capelli crespi tendente al riccio. Con un taglio scalato si gonfiano meno...» e lamentele da primadonna: «Giampy le luci! Sembro la D’Urso!». Infine il saluto: «Copritevi bene. O fatevi coprire».
L’autore è l’inesauribile Ubaldo Pantani, già imitatore di Lapo Elkann e Marco Travaglio; il programma è “Quelli che il calcio” di Simona Ventura;  il titolo degli sketch, inquivocabile e pesantuccio: “Sgay Meteo 24”.

Guarda il video di 'Sgay Meteo 24' su LiberoTv.

Peccato che le “vittime” della gag, partita lo scorso gennaio e oggettivamente riuscita, non ci stiano. Sono conduttori di “Sky Meteo 24”, il canale satellitare interamente dedicato alle previsioni del tempo diretto da Emilio Carelli, lo stesso della rete all news Sky Tg24. In particolare si è sentito colpito uno dei meteorini, Riccardo Crisci,  il bersaglio principale dell’imitazione di Pantani. Vede se stesso nella parodia fatta su Raidue. E protesta (con autoironia): «Stimo Pantani e la sua imitazione mi ha fatto divertire, ma non vorrei che passasse il messaggio sbagliato: noi conduttori non siamo i “velini” del meteo, solo risate e zero professionalità. Certo, non siamo meteorologi ma studiamo, parliamo con gli scienziati e guardiamo le carte. Ci svegliamo anche alle cinque del mattino e siamo sempre in diretta». Ma perché crede che la vittima della satira sia proprio lei? «Ho ricevuto centinaia di messaggi, anche su Facebook. Tutti - colleghi compresi - mi dicono: sei tu. Sinceramente non mi riconosco ma se il pubblico mi rivede evidentemente ha ragione».
Riccardo, 27 anni, giornalista e aspirante showman, non se la prende per gli sfottò sulla sessualità («Se mi vede così effeminato va bene, non giudico») e tutto sommato si sente quasi di ringraziare il suo imitatore. Si sa, una parodia fatta bene può essere la consacrazione di un personaggio. A questo punto manca solo un faccia a faccia: «Sarebbe bello essere invitato a  “Quelli che il calcio”», ammette Cresci, «oppure propongo ad Ubaldo di presentare con me le previsioni del tempo almeno una volta». Meteorino dal 2007, vorrebbe uscire un giorno da quel ruolo «un po’ imbalsamato» e condurre un talk show o un programma per bambini. Bocciato da Milly Carlucci a “Ballando con le stelle”, sogna di diventare il nuovo Corrado e condurre una moderna edizione di “Il pranzo è servito». «Vorrei fare uscire il vero Riccardo», ammette, «e in questo devo dare ragione a Pantani: quando durante le previsioni meteo faccio i miei commenti, tipo “Ah che bella Roma” è perché mi scappano».
 Sicuramente è sportivo e spiritoso: segno che si può ridere anche se la comicità («Sgay Meteo 24») è politicamente scorretta.

di Alessandra Menzani

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Commenti all'articolo

  • perfecta

    27 Febbraio 2011 - 19:07

    La parodia l'ho trovata divertente. Mi piacciono anche le parole di Riccardo Cresci che non si chiama Crisci comunque. Sono telespettatrice da anni di SkyMeteo24. Finalmente qualcuno ironico e questo si vedeva anche mentre presentava che era simpatico e allegro. Perchè prendersela alla fine?? Non lo trovo patetico sinceramente proprio per niente quindi FORZA RICCARDO!!! F A N T A S T I C A l' imitazione di Ubaldo Pantani!!!

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  • emigrasso

    27 Febbraio 2011 - 11:11

    Un programma per i bambini eviterei con cura di farlo condurre a questo signore. I bambini sono come spugne e assorbono tutto, anche i peggiori esempi.

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  • marcolelli3000

    26 Febbraio 2011 - 13:01

    bene questo sano umorismo senza tabu e paure: l'Italia e' un Paese libero, tutti hanno diritto di espressione e una battuta sugli omosessuali non fa piu' paura. Me ne compiaccio. Segno che i tempi dei tabu sono passati. Si puo' ridere e scherzare su tutto. E ricordiamoci sempre che il modo peggiore di essere razzisti e far finta di non vedere le differenze. L'omosessuale sia fiero di esprimersi, in un Paese libero: questo e' il punto basilare, e l'ironia non danneggia anzi rafforza.

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  • RANMA

    26 Febbraio 2011 - 11:11

    Semplicemente FAN-TAS-TI-CO !!! Dovrebbe diventare un CUL-T...lol...

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