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Cannes, Moretti sfida Sorrentino per la Palma d'Oro

In gara Habemus Papam e This must be the place. Premio alla carriera per Bertolucci: "Spero porti bene ai due italiani"

Cannes, Moretti sfida Sorrentino per la Palma d'Oro
Sul Festival di Cannes sventola il tricolore italiano. La kermesse cinematografica d'oltralpe, che si aprirà nella serata di mercoledì 11 maggio, vederà fra i suoi principali protagonisti tre glorie del belpaese: i registi Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino. Per il primo, premio assicurato: sarà quello alla carriera. Il romano e il napoletano, invece, si sfideranno con i loro ultimi lungometraggi per il premio più ambito: la Palma d'Oro per il miglior film.

BERTOLUCCI, PALME D'HONNEUR ALLA CARRIERA - Si aprirà proprio con la consegna della Palma d'Oro alla carriera a Bertolucci la 64esima edizione del Festival di Cannes. Il riconoscimento, per il quale concorrono registi di fama internazionale che non abbiano mai conquistato la Palma con un singolo film, era già stato assegnato nel 2002 a Woody Allen e a Clint Eastwood nel 2009, ma da quest’anno diventa un appuntamento fisso. La Palme d’or d’honneur sarà consegnata a Bertolucci dal presidente della giuria Robert De Niro, tra i protagonisti del suo Novecento. Così Gilles Jacob e Thierry Fremaux, rispettivamente presidente e direttore della manifestazione, hanno commentato la scelta: "La qualità dei suoi lavori, che appare oggi intatta in tutta la sua unicità e vastità, e il suo impegno cinematografico lo rendono il primo legittimo destinatario di questo premio".

"SPERO IL MIO PREMIO PORTI BENE AGLI ITALIANI" -
Bertolucci non era mai stato premiato al festival francese, al quale aveva partecipato nel 1996 con Io ballo da sola e nel 1981 con La tragedia di un uomo ridicolo, per il quale Ugo Tognazzi vinse come miglior attore. "Spero che questo riconoscimento sia di buon augurio per i film italiani in concorso", ha commentato Bertolucci, che ha compiuto settant'anni il 16 marzo scorso. Il grande cineasta sta scrivendo la sceneggiatura di un nuovo film tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti, Io e te, che girerà in autunno in 3D.

HABEMUS NANNI - Moretti torna sulla Croisette a cinque anni dall’uscita de Il Caimano con il film scandalo Habemus Papam. Nel suo ultimo lungometraggio il regista romano mette in scena le difficoltà di un Papa neo-eletto, diviso fra ansie e dubbi che lo rendono inadatto a ricoprire il suo ruolo. Protagonista maschile è un ispirato Michel Piccoli, mentre Moretti si riserva il ruolo dello psicanalista chiamato ad assistere il santo Padre.

QUESTO DEVE ESSERE IL MOMENTO GIUSTO - Se Nanni può contare sullo scalpore suscitato dalla sua pellicola e su un primo attore francese, Paolo Sorrentino punta tutto sul cast internazionale e una trama fra glamour e riflessivo. This must be the place, prima prova in lingua inglese del napoletano, racconta la storia di un annoiato divo del rock di mezza età, interpretato da Sean Penn, che decide di pertire alla ricerca dell’uomo che ordinò l’esecuzione di suo padre in un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Nel cast anche un altro premio Oscar, Frances McDormand, e la 19enne Eve Hewson, figlia di Bono, leader degli U2. Sorrentino aveva partecipato al Festival di Cannes nel 2008 con Il Divo.

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Commenti all'articolo

  • KING KONG

    12 Maggio 2011 - 18:06

    molto meglio mandare un cinepanettone a cannes......quello ti sarebbe piaciuto? e poi hai visto il film di moretti?

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  • Andrea da Milano

    11 Maggio 2011 - 18:06

    Ma non si può mandare un film come quello di Moretti a Cannes, come al solito facciamo la figura dei cioccolatai... un film ridicolo, bruttissimo e senz'anima, il solito filmetto che ha più valore politico che valore artistico...

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