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Cagnare, insulti e telefonate-delirio: lo spot al Pdl lo fa Santoro

Caso Moratti-Pisapia, 'Annozero' la butta in caciara e ci si mette pure Celentano. Toni alti, come vuole Silvio / CERVO

Cagnare, insulti e telefonate-delirio: lo spot al Pdl lo fa Santoro
Forse la struttura Delta è Annozero: Berlusconi vuole il casino, e loro glielo danno. L’esplicito plauso del Cavaliere alla linea Moratti - anticipato ieri da Libero - finisce motivato da Michele Santoro. La puntata di ieri è cominciata con la consueta concione del conduttore, pronto a zompare sul casino meneghino scatenato dall’attacco di Letizia Moratti a Giuliano Pisapia sul famigerato furto d’auto. L’istrione legge dai giornali quel che gli fa comodo e anticipa la morale: il sindaco uscente ha colpito in maniera scomposta, profittando della scorrettezza di Sky che non ha consentito la replica dello sfidante, e poi è partito «l’ordine della scuderia», pur orba di Mangano. Cioè: la Moratti ha fatto una boiata ma adesso la stampa del centrodestra “deve” parlare del passato di Pisapia. Un raffinatissimo gioco di immagini contrappone la serietà struggente del capo di Stato al piglio burbanzoso di Berlusconi. Il primo parla di giudici morti, l’altro dà loro di cancro. Il primo invita a smettere la guerra, l’altro spara ad alzo zero. Facile. Da studio, Casini si raffigura come «persona seria» che anche a Milano vuole parlare di programmi. Santoro si volge altrove.

Il sottosegretario Santanchè gira la frittata: Pisapia frequentava terroristi, l’ha detto Spataro, non Berlusconi, e inoltre i suoi amici sventolano oggi la bandiera di Hamas. Riesce a far scaldare Casini («sei una trasformista»; «e tu l’emblema del pendolo»), e a far sorridere Santoro. Per l’ennesima volta, tutta la dialettica taglia fuori la sinistra.  Pure Gad Lerner litiga con la Santanchè (poi toccherà a Vauro, che ghigna sul tumore di Berlusconi) perché - dice - il problema di Milano è la ’ndrangheta, non Pisapia (che tra l’altro, aggiunge, «si fa difendere da Ambrosoli»: e vabbe’). La puntata (priva di Travaglio, che è a teatro e manda videomessaggio: come Berlusconi) batte in testa, perché tutta la sua macchina è testata per macinare uno processato, amnistiato e assolto. E invece stavolta lo deve difendere. La contraddizione, in fondo, è tutta qui, e suona come un favore al Pdl.

Ezio Mauro spiegava ieri che è giusto non stringere la mano alla Moratti perché non si stringe la mano a chi ti dipinge come un demonio diffondendo il falso. Ma, posta la gaffe del sindaco, rivendicare la diversità tra verità processuale e storica, negando l’ultima parola alla prima, una volta era di sinistra. Ora è il contrario, e stride. Così, quando va in onda il servizio sui militanti del centrodestra - ridicolizzati con montaggio e musichette - prevale la stanchezza. Con abilità Flavio Tosi (Lega) sta in equilibrio: si smarca dal Pdl il giusto senza fare comodo a Santoro. Il servizio sui fan di Pisapia, e poi sui grillini, rischia quasi di essere un altro favore a Berlusconi, perché i discorsi dello stesso avvocato e di Nichi Vendola sono l’ultimo aggancio di realtà alla retorica del Cavaliere contro i comunisti. Ma il tocco surreale arriva alle 22.39 con la telefonata in diretta a Celentano Adriano. Saluta tutti: «A me i politici mi sono simpatici, pure Berlusconi, che è pericoloso perché simpatico». Alle 22.41 siamo al collasso sintattico e ideologico. Farfuglia di Milano e Venezia, operai, «la gente sono tanti», i valori non ci sono più, unghie sguainate, cemento, referendum. I volti del pubblico si colorano di sconcerto. Pure il Molleggiato attacca la Moratti: «Come si fa a votarla? Pisapia ha già vinto». Santoro arriva all’inaudito: invoca la par condicio pur di interromperlo.

di Martino Cervo

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Commenti all'articolo

  • critico di tutto

    29 Giugno 2011 - 18:06

    adesso Santoro ha capito lo sbaglio che ha fatto ad andarsene dalla rai,ora che nessuno lo cerca,si intromette da tutte la parti purchè si parla di lui,ha capito che solo la sinistra della rai può farlo parlare,quindi è inutile che si butta in politica o fonda un partito politico,farà un gran "flop" come Gigino 'o flop.

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  • Liberovero

    16 Maggio 2011 - 13:01

    invocando la violenza nei confronti di Pisapia Lei non solo tradisce il Partito dell'Amore nel quale, credo, Lei milita o per il quale vota, ma dimentica pure che i violenti sono dalla parte di Pisapia. Per non cadere in contraddizione cerchi di essere più "moderato" e "pacifico", come altri noti esponenti del PDL come Berlsuconi, Santanchè, La Russa ecc. ecc.

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  • doris

    16 Maggio 2011 - 13:01

    Non sono una fan di berlusconi,ma nello stesso tempo voto a destra perche questa sinistra supponete,ricca e nello stesso tempo proletaria,intellettuale eanche un po ignorante e' impresentabile.Sono anni che considero rai 3 e Santoro i migliori procacciatori di voti per il premier,ma sembra che nessuno se ne accorga.Non so come andranno le elezioni,non mi interessa,penso che vinceranno tutti.

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  • dondolino

    15 Maggio 2011 - 12:12

    sei un poero bischero, baccellone.

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