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Chi usa il servizio pubblico e la Rai come casa sua: Mineo telefona alla Gabanelli: "Al timone di Rai News"

Alla giornalista di 'Report' viene offerta la direzione di Rai News 24. Il 'contentino' per non averle offerto la tutela legale Rai

Chi usa il servizio pubblico e la Rai come casa sua: Mineo telefona alla Gabanelli: "Al timone di Rai News"
La trasmissione “Report” di Milena Gabanelli nel palinsesto di Rai 3 c’è. Peccato che manchi ancora la firma dell’autrice. Il problema, stando al direttore di rete, Paolo Ruffini, è che la Rai non vuole assumersi la tutela legale per le puntate “chiavi in mano”. E la Gabanelli senza questo paracadute non firma il contratto. Ruffini propone di assumere la Gabanelli come direttore, consentendo quindi alla giornalista la tutela legale. Di più: l’inamovibile direttore di Rai News 24, Corradino Mineo, dato sempre in defenestramento, lancia una proposta che sicuramente farà saltare i nervi nel Cda convocato per domani: la assumo io a Rai News 24 «come vice direttore con delega alle inchieste», visto che ho due posti liberi da dirigente giornalista.  Di tutt’altro avviso il vice direttore generale della Rai Antonio Marano: «La Rai è un servizio pubblico e non può permettersi di rischiare di andare incontro a grossi risarcimenti. Se lei sbaglia, è lei che deve pagare».

Giovedì al settimo piano arriverà da parte del direttore generale, Lorenza Lei, la proposta di nomina per il nuovo direttore del Tg2: il nome che circola con insistenza - il curriculum per la valutazione sarà portato oggi in visione - è quello di Marcello Masi, anche se il sito Dagospia lancia la candidatura di Alberto Maccari, storico vice del Tg1, a un passo dalla pensione. Un domino di promozioni che lascerebbe libera la poltrona di direttore ai Tg regionali, posizione a cui ambirebbe la Lega. Insomma, per il tg della seconda rete si tratterebbe di una nomina pro tempore, magari per tenere in caldo la candidatura di Susanna Petruni in vista di tempi (politici) migliori. Di certo c’è grande fermento. I consiglieri di minoranza  (Rodolfo De Laurentiis, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten) cavalcano le fratture politiche nella maggioranza per convocare il “Rai pride”, ultima trincea di resistenza contro «l’ulteriore calo di immagine dell’azienda». I verbali sull’inchiesta giudiziaria P4  - che tirano in ballo la prima fila di viale Mazzini - offrono lo spunto per alimentare la confusione. E passa quasi in secondo piano l’annuncio, in commissione di Vigilanza Rai, del dg: entro luglio arriverà in CdA il nuovo Piano industriale che sarà esteso fino al 2013.

Di certo c’è che «il calo delle entrate pubblicitarie» , ha puntualizzato la Lei, «ha comportato un aggiustamento in corsa del budget 2011 della Rai, con un taglio di 60 milioni di euro nell’area editoriale e gestionale». E come se non bastasse la “direttora” ha intenzione anche di dirimere l’annosa questione dei precari: «Entro il 2014 assorbiremo 1.400 persone. Ora si è aperto anche il tema che riguarda altri 1.700 lavoratori» che pretendono l’assunzione. Situazione complicata. Ma del resto la Rai è lo specchio del Parlamento...

di Antonio Castro

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    23 Giugno 2011 - 18:06

    Guarda e soffri in silenzio.http://www.occelli.it/pages/sottocat.asp?ID=6

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  • ciannosecco

    23 Giugno 2011 - 18:06

    Ho un carissimo amico fraterno, che abita a Roma e ha la vigna a Colleferro. Un'anno sono andato da lui per assaggiare il vinello ,e metà delle bottiglie erano esplose.Cosa ci mettete la nitro?

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  • blu521

    23 Giugno 2011 - 15:03

    Caro vecchio ciano. E tu pensi che se potessi muovermi liberamente non verrei? Guarda, sarei ben felice di pagarle tutte. Beato te che stai li vicino. Pensa che mio padre, laureato in agraria, andato in pensione si mise a fare il vino. Anche con un certo successo, ma era vino facile: malvasia e trebbiano. Un vino tranquillo,Frascati, praticamente. Feci la stupidaggine di vendere la vigna quando lui non fu più in grado di seguire i lavori. Ma questa è un'altra storia. Hei, se hai qualche notizia, o ti capita di bere qualcosa di interessante, non tenerla per te! Ciao

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  • ciannosecco

    23 Giugno 2011 - 13:01

    Se vieni a Cheese sei praticamente a casa mia,oltretutto l'enoteca di Pollenzo è a tre chilometri.Vieni,vieni,che te le faccio pagare tutte:)

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