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Vasco: 'Mi dimetto da rockstar' E' finita la vita spericolata

Il rocker al Tg1 annuncia il ritiro: "Questa è l'ultima tournée. Magari farò dei concerti all'improvviso, ma a 60 anni si cambia vita"

Vasco: 'Mi dimetto da rockstar' E' finita la vita spericolata
E alla fine Vasco dice addio alla 'vita spercolata'.  Alla soglia dei sessanta, quella non è più vita per Vasco Rossi ed è tempo di andare in pensione. Nell'ultimo tour 'Vivere o Niente', nonostante il record di 4 sold out a San Siro, il Blasco ha cominciato a dare segni di cedimento.  Il 22 giugno è arrivato sul palco con un ritardo di un'ora e un quarto, tagliando un bel po' di canzoni. Per scusarsi con i fan, quindi, ha deciso di prolungare il concerto di qualche minito con un'ultima canzone  -sforando la soglia delle 11.30 per la chiusura dei concerti a San Siro - ed è stato multato. Un segno, forse, per salutare il pubblico di San Siro insieme a quella Vita spericolata che ora abbandona.

L'intervista - "Mi dimetto da rockstar": è l'annuncio arrivato domenica ai microfoni del Tg1. Vasco Rossi si dimette dai megaconcerti negli stadi, dalle infinite date in giro per l'Italia, dalle serate a San Siro. "Continuerò a scrivere canzoni - dice a Vincenzo Mollica - , ma dichiaro felicemente conclusa l'attività di 30 anni di rockstar". "Questa è l'ultima tournée. Magari farò dei concerti all'improvviso, ma uno a 60 anni non può più fare la rockstar...".
 
Reazioni all'annuncio  - Sui social network, la notizia è subito rimbalzata ed è partita la catena di commenti tra fan e detrattori.  Si va dal "Non ci posso credere" al "Non sarà una mossa commerciale della casa discografica?". E in effetti, non è la prima volta che il Blasco annuncia il ritiro o paventa uno 'stop' ai megaconcerti alla San Siro. Nel maggio 2009, a Repubblica dichiarava:  "Penso che rinuncerò agli stadi. Voglio cambiare, troppa pressione per un solo concerto, voglio farne di meno lunghi, in posti più piccoli, dove posso guardare la gente più da vicino". Così, tutti in fila al botteghino perché quello "forse è l'ultimo del Blasco e non voglio mica perdermelo". E poi, le 4 date a San Siro l'anno dopo. E poi, l' album con il primo estratto in cui canta: "Eh già, io sono ancora qua", come a lanciare una sfida. Ma questa volta, l'addio sembra proprio vero. Nell'ultimo concerto a San Siro, il Blasco ha lamentato forti dolori alla schiena.   

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Commenti all'articolo

  • aifide

    27 Giugno 2011 - 23:11

    Non vorremmo che qualche komunista zelante presentasse un'interrogazione parlamentare per le dimissioni di Vasco, addossandone la colpa al governo in carica. Il Roxy bar sta chiudendo.

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  • lucatnt73

    27 Giugno 2011 - 17:05

    Oltre al mal di schiena, avrà avuto forti mal di testa a causa dei sonori fischi presi: da vent'anni lo seguo dal vivo e non avevi mai visto il pubblico contestarlo in tale modo. Sarà la vecchiaia o gli sballi a iosa, ma le cacchiate che ha detto negli ultimi concerti sono da denuncia penale.

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  • ginko

    27 Giugno 2011 - 14:02

    A quando le dimissioni da cattivo esempio? O forse alcool, droga e vista spericolata, sono insegnati solo nei seminari? Comunque Deo gratias.

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