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E' l'assalto finale di Santoro: "Rai, riapritemi quelle porte"

Giovedì il CdA che potrebbe votare il ritorno in Rai: ancora una manciata di ore per scoprire il futuro del teletribuno Michele

E' l'assalto finale di Santoro: "Rai, riapritemi quelle porte"
"Mi volete o non mi volete nel servizio pubblico?". Quante volte ci è toccato sentire questa domanda, firmata da Michele Santoro. Il teletribuno, dopo che sono naufragate le trattative con La7 perché aveva tirato troppo la corda con la televisione di casa Telecon, si sta riavvicinando alla Rai. L'appuntamento cruciale è il prossimo giovedì 7 luglio, quando si terrà il Consiglio di Amministrazione di Viale Mazzini. Sarà l'ultima chiamata per far tornare in video Annozero, di cui lo stesso Santoro aveva annunciato la fine nel comizio tenuto nell'anteprima della puntata finale della trasmissione.

Le tre strade - In consiglio sono tre le possibili strade che verranno seguite. La prima prevede un secco 'no' al ritorno di Michele sugli schermi della Rai: il rapporto di lavoro verrebbe definitivamente liquidato e Viale Mazzini dovrebbe staccara un cospicuo assegno come buonuscita che andrebbe a rimpinguare il conto in banca del conduttore. La seconda, invece, prevede una retromarcia della Rai, che riaccoglierebbe così Michele: perché ciò accada, però, è necessario il voto favorevole di almeno uno dei consiglieri in orbita della maggioranza di governo, altrimenti il 'quorum' per il ritorno non verrebbe raggiunto. La terza e più difficile via, infine, prevede che il Cda liquidi Santoro come dipendente per poi proporgli una collaborazione esterna, magari proprio per realizzare quelle 'docu-fiction' che il conduttore vorrebbe produrre da immemore tempo.

La quarta via - Ancora poche ore, dunque, e scopriremo il futuro del teletribuno. Ancore poche ore e scopriremo su quali schermi trasmetterà le sue arringhe. Se la Rai dicesse di no, rimarrebbe ancora la fioca ipotesi La7. Martedì gli attriti con Enrico Mentana, che ha comunque voluto precisare che per "Michele le porte non sono ancora definitivamente chiuse". Se anche la televisione di Telecom dicesse di no, l'ultima strada possibile sarebbe quella del fantomatico network composto da un mix di on-line e emittenti locali che lo stesso Santoro aveva recentemente ventilato.

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Commenti all'articolo

  • mauricchio

    02 Settembre 2011 - 10:10

    E' come la bella Cecilia, tutti la vogliono e nessuno la piglia!

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  • sarame

    30 Agosto 2011 - 22:10

    Ma si fatelo rientrare tanto che volete che ha da dire . Sempre e soltanto a favore di BERLUSCONI perciò e..................nel fra tempo faremmo felici tutti i Tontolomei di questo forum .

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  • guerino

    06 Luglio 2011 - 11:11

    noi paghiamo e lui fa politica in tv é ora di darle un taglio netto, se domani mattina silvio si ritira vi immaginate quanti disoccupati ci sono, se eliminassero il canone possono mettere cani e porci cazzi loro, licenziate il padrone della rai (sANTORO)

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  • SENATORI

    06 Luglio 2011 - 11:11

    Vi prego , non voglio che Santoro resti alla RAI, non voglio che parte dei soldi con cui pago il canone vadano a finire nelle sue già strapiene tasche . Ci sono tante reti televisive , è mai possibile che il " SIGNOR " Santoro voglia uno stipendio così alto che nessuno riesce a pagarlo ?

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