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Sanremo 2009

Vince Marco Carta

Erano rimasti in tre, Povia, Marco Carta e Saul Da Vinci. Ad aggiudicarsi il primo premio del Cinquantanovesimo Festival di Sanremo è stato il timido e romantico Marco Carta, con la canzone "La forza mia", Secondi e terzi "Luca era gay" e "Non riesco a farti innamorare". Arisa vince anche il premio della critica "Mia Martini" tra le Proposte. Tra gli Artisti, la critica premia gli "Afterhours". Il premio della sala stampa radio-tv è andato a Povia.

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  • polzellagabriel

    26 Febbraio 2009 - 10:10

    Noto con piacere che c'è ancora gente capace di ragionare in Italia. Voglio vivamente congratularmi per i commetti inviati da Limelight,Fgmistic,Pandora e Piumina 1; sono autentici, intelligenti e veri. L'Italia ha bisogno di gente come voi abituati a vivere su un livello superiore alla media italiana che troppo spesso rispecchia, in tanti campi, il bassissimo livello culturale del paese.La canzone italica è sempre la stessa e sembra che pochi se ne rendano conto. Durante la settimana di Sanremo in Inghilterra c'era una manifestazione musicale strepitosa con della musica eccezionale e la vincitrice è stata una certa Dixon, ricordatevi di questo nome perché è una persona viva all'imagine delle sue canzoni e farà strada. Patetico è stato invece il vincitore di Sanremo piccolo, insignificante, senza voce e con una fasla modestia che piace cosi tanto alla massa.Mentre il mondo va a cento all'ora l'italia idolatra le espressioni viventi delle differenti mutazioni asinine, mentre il mondo conosce una crisi senza precedenti l'Italia manda in inonda poetici inni all'omosessualità ultimo rifugio alla crisi per un popolo tenuto nell'ignoranza da poteri viscosi.

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  • pandora

    23 Febbraio 2009 - 09:09

    e' poco probabile che questo cantante abbia vinto x merito...non ha voce e la canzone e' insulsa...ma gia'... basta pagare i call center...cosi' come ha vinto ad amici..e poi e' amico di maria..favori x favori..ciao marcolino beato te!

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  • 2112

    23 Febbraio 2009 - 09:09

    Non occorre un grande esperto di musica per capire che brutta, insignificante e puerile canzone ha vinto la 59esima edizione del Festival nostrano più importante. O dovremmo dire l'edizione di Amici di Maria De Filippi? Ora io premetto che non sono un tipo che va dietro alle teorie complottiste, alle voci che vogliono sempre trovare il pelo nell'uovo, del marcio sempre e comunque, ma permettetemi di dubitare dell'onestà dell'edizione di quest'anno e dell'onestà di Paolo Bonolis. Perchè? Beh perchè è colpa di X-Factor e di Simona Ventura. Mi sbaglio o è dal programma della Ventura che è stata sfornata Giusy Ferrero? E allora quale migliore occasione di lanciare definitivamente nell'Olimpo anche un artista (artista? mah!)uscito dal programma Mediaset della De Filippi? E guarda caso proprio in una edizione guidata da Bonolis e guarda caso con la presenza proprio della De Filippi, ovvero l''uomo' più noto della TV?! Beh, non credo di andare lontano se dico, appunto, che reputo l'onestà nell'edizione di quest'anno totalmente assente e violata da Bonolis! Un'edizione bella quanto volete ma dal punto di vista strettamente musicale è stato, mi permetto di dire, un fiasco (tranne la simpatica cantante che ha vinto tra i 'giovani', Dolcenera e Nicky Nicolai/Stefano Di Battista). Brutte canzoni, lente, noiose, tecnicamente rudimentali, sempiciotte e apatiche. Sarà ricordato come il Festival dell'esibizione patetica di Roberto Benigni, delle polemiche tra Povia e Grillini, per le polemiche della Zanicchi, per la conduzione di Bonolis, per la simpatia di Luca De Laurentis, per la presenza della cantante degli Eurythmics e tante altre cose. Ma non sarà ricordato come il Festival dell canzoni, della musica. Almeno Baudo aveva il pregio di saper scegliere canzoni come si deve. Ma Bonolis non ne è capace. Ci mancherebbe, ha doti straordinarie, ma di musica non ne capisce. Tornando al discorso di prima, ha vinto una canzone che farà felici le adolescenti in pina esplosione ormonale e odoranti ancora di latte materno, brutta, ma veramente brutta (l'anno prossimo vincerà qualcuno dello Zecchino D'Oro), cantata da uno che di strada ne deve fare, ma miliardi e miliardi di chilometri solo pe imparare a canticchiare! Da musicista quale sono boccio totalmente questa edizione dal punto di vista strettamente musicale. Ha vinto l'inciucio Rai - Mediaset e il piccolo raccomandato di turno! Quante parole sante escono dalla bocca del maestro Ughi! E quanto sto rivalutando un genere, l'heavy metal, che attualmente è un milione di volte meglio di questa sorta di liquame fetido musicale!

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  • fgmistic

    23 Febbraio 2009 - 09:09

    Il festival ques'anno ha avuto qualche sprazzo di piacevole vitalità ed anche attimi di buona musica con qualche testo interessante. vere rivelazioni come sempre i giovani... stendiamo però un velo pietoso sul risultato finale (forse non cosi imprevisto quanto pilotato) quale fede nuziale del matrimonio od almeno del fidanzamento raiset. nulla contro il Carta ragazzino simpatico ma personalmente ritenuto non cosi meritevole del primo posto. Povia è stato "usato" per portare polemica ed audience fino al finale ma senza avere il coraggio di lasciargli strappare la vittoria per non offendere la sinistra padrona in casa (ben arredata coi soldi di tutti però) rai . per quanto riguarda da vinci domani ce lo saremo già scordato...(però probabilmente aveva buoni parenti e call center) ed infine ho trovato completamente fuori luogo il triangolo rosa cucito sul petto (messo inavvertitamente al contrario a dimostrazione di quanto conoscano l'argomento) degli afterhours per attirare un po di compiacimento con un pizzico di nauseabondo buonismo finale.. se cominciavano ad incuriosirmi ora vedrò di dimenticarli presto. vera vincitrice arisa, ma l'unico cd che comprerò sara quello della stupenda,eclettica,o riginale malika ayane. la riflessione che mi lascerà questo festival,grazie alla canzone di povia (ho apprezzato molto la bravura della voce femminile che lo accompagnava) sarà non tanto sul mondo omosessuale (rispettabilissimo) quanto piuttosto sulla libertà di pensiero tanto declamata,soprattutto dai filosinistri ma crolla quando raggiunge i limiti del proprio di pensiero:come sempre si predica bene ma razzola male: povia è stato abilissimo a sottolinearlo. Sul tema mina "senatrice" il mio modesto consiglio è questo: lasciamola dove stà che li stà pure bene e manco ci paga le tasse,almeno rimarrà un mito per benigni (il quale quivi apro e chiudo parentesi ormai dovrebbe rinnovare il proprio repertorio) ed anche perchè che di politici inutili ne abbiamo già in abbondanza! Questo il mio modesto ed incompetente parere del tutto personale. Dimenticavo: Alla fine penso che l'unico ad aver ragione e riassuma tutto sia masini: che italia di m....!

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