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Maroon5, Aguilera e Jagger La hit che nasce dal talent

Il tormentone estivo disco-rock? "Moves like Jagger" del gruppo canadese e della popstar Usa. E c'è anche Mick. O un sosia?

Maroon5, Aguilera e Jagger La hit che nasce dal talent
Ed ecco che un'altra formazione pop/rock si unisce al club danzereccio inaugurato da Guetta due anni fa. Solo che stavolta l'approdo alla cassa in quattro quarti è soprattutto all'insegna dello stile, e pare dettato più dalla voglia di sperimentare che dall'esigenza di adeguarsi al trend del momento. Di chi parliamo? Dei Maroon 5. Che sono rientrati in studio e hanno inciso in tempi record Moves Like Jagger, la classica canzone che arriva nel bel mezzo dell'estate e, in un men che non si dica, riesce a prender posto nella rosa di quelle che fino a un giorno prima sembravano le hit definitive. Per l'occasione, la band statunitense capitanata da Adam Levine e Jesse Carmichael s'è fatta accompagnare dalla brava e sempre più bella Christina Aguilera, che nel 2012 darà alle stampe il seguito del poco fortunato Bionic. Adam e Christina infatti, assieme a Cee Lo Green e Blake Shelton, sono stati giudici di The Voice, conteso talent show della Nbc iniziato lo scorso aprile. Ed è stato tra una chiacchiera e l'altra che i due hanno presto scoperto che il desiderio di cantare insieme era piuttosto forte.

Subito al top nella classifica di iTunes Us, questo loro singolo, ora incluso nell'edizione deluxe del recente Hands All Over, inizia a volare alto anche da noi. E d'altronde dovevamo aspettarcelo, visto che parliamo di un brano trascinante e ricco di sfumature eleganti, con strofe e refrain orecchiabili, un fischiettio irresistibile, la giusta dose di cassa dritta e un accompagnamento funky di chitarra che profuma d'estate lontano un miglio. "Aspettatevi un video divertente", ha fatto sapere la biondissima Aguilera, che sarà affiancata dal gruppo al completo e, al momento si riesce a capire solo questo, da un sosia di Mick Jagger impegnato a cantare in playback e ad eseguire i movimenti che hanno dato il nome al pezzo e hanno reso il sempreverde leader degli Stones e neo-fondatore dei Super Heavy un'icona vivente. Un sosia piuttosto bravo, aggiungiamo noi, dato che, come ha dichiarato l'affascinante Devine: "Le mosse di Jagger sono attentamente calcolate. Ha un'incredibile esperienza ritmica. Le sue ossa si muovono ognuna in un modo diverso che è difficilissimo da ricreare. Nessuno si muove come Jagger". Insomma, ben vengano i talent se, oltre a lanciare nuovi artisti, riescono anche a creare belle storie, i cui protagonisti sono i big di oggi che celebrano i mostri sacri di sempre. 

di Leonardo Filomeno

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Commenti all'articolo

  • RANMA

    23 Luglio 2011 - 10:10

    Mamma quant'è brutta, sembra la brutta copia di MAE WEST quando aveva ottant'anni:parruccona esagerata e il trucco da circo equestre...

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