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"Vorrei figli, ma non posso" Belen, le catene del contratto

Confessione della Rodriguez alla vigilia del via a 'Colorado' con Ruffini. Ma secondo voi è giusto? Votate il nostro sondaggio

"Vorrei figli, ma non posso" Belen, le catene del contratto
Molti la conosceranno nelle vesti di soubrette e di femme fatale. Molti altri ne ameranno il fascino latino unito a una bellezza venerea e venerabile. Ma pochi ne intuiranno il desiderio di maternità troppo a lungo represso. Belen Rodriguez, alla presentazione del programma Colorado Cafè, si confida ai taccuini di Libero. «Mi piacerebbe molto», ammette, «essere mamma, ma è difficilissimo conciliare il mestiere di soubrette con questa aspirazione. Finora non ho potuto avere figli per contratto. Dovevo lavorare, dato che non provengo da una famiglia ricca».


La sexy showgirl argentina, insomma, ha dovuto sacrificare il suo lato materno all’immagine pubblica. Come dire, o madre o donna. O diva di successo o chioccia di famiglia. L’infelice aut-aut, che privilegia la produzione televisiva sulla riproduzione della specie, suona come una condanna per il gentil sesso, non solo nel mondo dello spettacolo. E Belen ne parla quasi con rammarico, tanto più ora che sta programmando di convolare a nozze con Fabrizio Corona. «Stiamo insieme da tre anni», dice, «e non mancano i momenti di difficoltà. Ma, se ne prendessi un altro, dovrei cominciare tutto daccapo. E poi, come si dice in Sudamerica, “meglio cattivo già conosciuto che cattivo da conoscere”».

Racconta a cuore aperto della sua vita privata, Belen, forse favorita anche da una fase professionale molto felice. A partire da venerdì 16 settembre, su Italia 1, la Rodriguez condurrà lo show Colorado Cafè, in coppia con Paolo Ruffini. Una sfida nuova per lei, che sembra quasi capovolgere l’equazione comico = brutto. «Mi piacciono l’improvvisazione, il cazzeggio», commenta Belen, «mentre perdo la pazienza in situazioni istituzionali. Dopo tutto, io non punto a far ridere, ma a far simpatia, in particolare alle donne. Il mio obiettivo è non stare sulle scatole al genere femminile». A cominciare dalla sua collega, Chiara Francini, parte integrante del nuovo cast di Colorado. «Ogni volta che una donna lavora con un’altra donna», aggiunge la Rodriguez, «si pensa a una rivalità. Ma non è questo il caso. E poi lei è tutta naturale, non come me», chiude sorridendo.

La presentazione del nuovo programma è anche l’occasione, per la soubrette, di fare un confronto tra la passata esperienza in Rai e la nuova avventura a Mediaset. «La tv di Stato», avverte, «è più schematica. Hai meno libertà, a livello di battute e di sketch comici. Ho condotto due show sulla Rai, Ciak si canta! e Stiamo tutti bene, che non hanno avuto successo. Ma la colpa non era tutta del cast. Era anche del format e della fascia oraria». Fa discutere inoltre lo scontro possibile tra Zelig e Colorado Cafè. «A me», rivela la showgirl, «Colorado fa molto più ridere del cabaret di Canale 5. Se poi quello di Italia 1 non è ritenuto un programma di serie A, allora anch’io non sono di serie A, avendo esordito da poco come conduttrice».

Conduttore lo è invece da tempo Paolo Ruffini, metà buffa di Belen nel programma. «Sarà difficile seguirci da casa», ammette con ironia lo showman toscano, «lei è argentina, io livornese: temo che ci dovranno sottotitolare». La complicità professionale tra i due è evidente anche quando si beccano. Comincia Belen: «Quando vado in giro, mi chiedono sempre: “Ma chi è ’sto Paolo Ruffini?”». E lui, di rimando: «A me invece, quando sto in Autogrill, suggeriscono: “Toccale il culo”».

Molto più soft il direttore di Colorado Cafè, Maurizio Totti, che evoca, a tributo del suo stesso cognome, un paragone calcistico. «Avere Belen nel programma è come avere Pato in squadra: si vince sicuro». Luca Tiraboschi, direttore di Italia 1, azzarda invece previsioni sull’audience. «Il nostro canale si attesta, di solito, intorno al 9,5%. Con Colorado contiamo di andare ben oltre».  Bisognerà darci dentro, insomma, per proiettare lo show nel grande intrattenimento tv. Ma, tra tutti gli impegni, resterà tempo a Belen per dare alla luce un bebè?

di Gianluca Veneziani

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Commenti all'articolo

  • RANMA

    16 Settembre 2011 - 10:10

    Ma con tutti i problemi che ci sono cosa ce ne può fregare di meno se questa zoç@@la in cambio di un bel mucchio di denaro non può scodellare pargoli?

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  • Il_Presidente

    15 Settembre 2011 - 20:08

    questi si che sono problemi! Non ci dormirò la notte.

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  • il mulo

    15 Settembre 2011 - 15:03

    Embeh? Ritirati dallo spettacoli e diventa mamma. Sai quante donne smettono di lavorare per (giustamente) vivere la maternità in maniera serena ed accudire i figli? E magari con uno stipendio in famiglia di poco più di 1.000 euro al mese!! Non credo che per te sia questo il problema!!!

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  • bellanto

    15 Settembre 2011 - 15:03

    oh, dimenticavo il mito tatuato fino ai capelli degno suo compare...ora che non c'è SANTORO potete sbizarrirvi...

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