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Santoro va dalla Rai a TeleCapri: gli tagliano pure le puntate...

Telenaufraghi. La trasmissione di Michele, 'Comizi d'amore', trasmessa su un network di tv locali. Il tribuno finsce sottozero...

Santoro va dalla Rai a TeleCapri: gli tagliano pure le puntate...
Da Roma a Capri. Da Raidue a Telecapri. Da Annozero a meno zero.  Il teletribuno Michele Santoro, che qualche giorno fa era in cerca di soldi per la sua trasmissione, approda sull'isola napoletana. La sua trasmissione "Comizi d'amore" sarà trasmessa da un network televisvo che fa capo all'imprenditore caprese Costantino Federico.

Telecapri è infatti entrata a far parte del gruppo di reti televisive che trasmetteranno il programma di Santoro. Si parte il 3 novembre, sempre di giovedì come ai tempi di "Annozero".  Telecapri è stata la prima tv a ufficializzare il proprio ingresso nel network di tv locali: seguiranno Antenna 3Nord-Est, TeleNorba, Antenna 3 Sicilia e altre ancora. Ogni puntata costerà circa 300mila euro. Santoro spiega che sarà una trasmissione «contro il sistema del duopolio che tenta di limitare la libertà d'espressione». Non a caso la società editrice della trasmissione è stata battezzata "Servizio pubblico" (ogni riferimento alla Rai non è puramente casuale...)

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  • vitali vanna

    07 Ottobre 2011 - 13:01

    Santoro ha avuto gli ascolti che ha avuto xchè usava la cattiveria e la sopraffazione. Si credeva l'unico,capace giornalista. Questo suo modo (pessimo) di fare incuriosva, creava polemiche. Il tutto era a suo vantaggio. Tanta pubblicità invitava gli utenti a seguirlo, ma molti fra loro lo disapprovavano,solo che volevano capire fin dove si spingeva. Morale:sta bene dov'è, nella sua ridente Campania.Santoro non ti muovere. Napoli e Salerno sono bellissime e adatte a te.

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  • Liberovero

    07 Ottobre 2011 - 12:12

    con non poco rammarico la devo deludere: non sono seguace di nessuno tranne che del mio povero cervello che cerco di usare nonostente i limiti che mi affliggono. Usando il cervello mi sono accorto che in questo Paese fanno carriera i SERVI anche se sono imporduttivi e dannosi e mi sono accorto che un tizio che dirige il TG1 nonostante la perdita di ascolti ed alcune inchieste su sospette spese poste a NOSTRO carico, resta al suo posto perchè SERVE, nel senso meno nobile del termine. Mentre chi informa, fa ascolti e produce viene cacciato perchè non SERVE il padrone delle Libertà (?). Continui pure a ridere sig. Chiavari, lo faccia con gusto, ma, mi raccomando, non si faccia mai tentare dall'uso della ragione, altrimenti smetterà di ridere e sarebbe un vero peccato. Cordialità.

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  • nazgul

    07 Ottobre 2011 - 11:11

    Egregio Baronedel Carretto, mi permetta di non condividere la frase "In RAI pure un fessacchiotto che fa scandalo avrebbe successo in prima serata con spettacoli ripetuti". Se uno come Sgarbi (per nulla fessacchiotto e sicuramente non immune allo 'scandalo') si è visto stoppare la sua trasmissione in prima serata RAI per ascolti molto bassi, direi che qualche qualità e merito Santoro le abbia, che piaccia oppure no. Ahimè la "prima serata in RAI" non è sufficiente ad avere una buona adience. E forse in fondo in fondo nemmeno Lei crede (o spera) che non farà ascolti... Ma staremo a vedere.

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  • frateindovino

    07 Ottobre 2011 - 07:07

    Ne abbiamo superate tante, di sicuro supereremo anche questa. Poi in fondo........ecchissenefrega se Santoro è andato a Telecapri.......ciascuno è libero di andare dove vuole, il problema è un'altro a mio avviso.....speriamo che ci resti.

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