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Woody Allen contro Boccaccio Sbaglia, offende l'Italia

Dibattito su cinema e letteratura. Zulin: "Il Decameron? Il regista americano ha dei problemi con se stesso. Teme che il film sia un fiasco

Woody Allen contro Boccaccio Sbaglia, offende l'Italia
Se Woody Allen ha dei problemi con se stesso perché deve offendere gli italiani? Se il mitico regista americano aveva paura che il pubblico pensasse che il suo Bop Decameron potesse  trattare delle novelle del Boccaccio, perché allora chiamarlo così? Non poteva pensarci prima? E allora perché tirare in ballo l’ignoranza degli italiani? L’ex marito di Mia Farrow, che ha sequestrato mezza Roma per tre mesi quest’estate, ora giustifica la decisione di rinominare la sua ultima fatica in   Nero Fiddled -  che letteralmente significa “Nerone imbrogliato” - dicendo: «Non potevo credere che così poche persone avevano sentito parlare del Decamerone». Ma chi ha sentito per arrivare a queste conclusioni? È vero che  - a differenza degli americani - non conosciamo a memoria le citazioni del “Conte di Montecristo” ma chi ha finito le superiori Boccaccio se lo ricorda. Magari non nei minimi particolari, ma è facile rimembrarlo: non fosse altro perché le sue novelle sono le uniche che attirano l’attenzione, anche degli studenti meno attenti. Il Decamerone è l’unica opera un po’ gaudente, piccante, godereccia che ti propinano i professori. È pruriginosa. Racconta un’Italia vera, fatta di passioni e pulsioni sincere. Reali. A scuola piace di più Boccaccio che Dante: il sommo poeta è sommo, appunto, ma  con le sue allegorie e i suoi riferimenti religiosi e le frecciate politiche non è proprio una passeggiata...
Per cui, prima di dire che gli italiani non conoscono Boccaccio,  Woody Allen potrebbe farsi un giro per le scuole. Forse ha dato troppo ascolto al suo amico Roberto Benigni, che sponsorizza l’Alighieri per interessi personali. Comunque per il marito di Soon-Yi (l’ex figlia adottiva) non è la prima volta che gli capita di dover cambiare il titolo di un suo film. Era successo per Io e Annie: lui voleva chiamarlo Anhedonia. Adesso passa da Bop Decameron a Nero Fiddled: speriamo che qualcuno gli faccia cambiare idea anche questa volta.

di
Giuliano Zulin

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    23 Ottobre 2011 - 17:05

    Gli americani pensano sempre di essere al di sopra di tutti e di dover insegnare la vita agli altri. Sono loro che dovrebbero imparare....ma non da Benigni

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  • m1a2

    18 Ottobre 2011 - 12:12

    Woody Allen ha semplicemente detto che se già gli italiani hanno una conoscenza scarsa del Decamerone (al liceo spesso non viene fatto leggere, solo qualche estratto introduttivo, per via del contenuto... e non tutti gli italiani hanno frequentato un liceo) allora neppure negli altri paesi in cui verrà proiettato capiranno il riferimento. Del resto negli Stati Uniti, così come in molte altre nazioni, la cultura classica non ha una grande importanza nella formazione scolastica. E ovviamente, quel poco di letteratura che viene insegnato riguarda autori inglesi o americani. Il risultato è che negli USA è difficile persino trovare qualcuno che conosca la Divina Commedia, figuriamoci il Decamerone che è in ogni caso meno importante dell'Inferno di Dante. Infine, per i pochi che avessero capito il riferimento... sarebbero stati spiazzati dal fatto che il film non parla affatto del Decamerone. Dunque meglio cambiarlo. Del resto a me non è mai piaciuto, ma anche il nuovo è poco meglio...

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