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La Rai contro la Berlinguer: "Esiste un problema Tg3"

Il presidente Garimberti scopre l'acqua calda: "La testata non è obiettiva, ho chiamato il direttore per dirglielo"

La Rai contro la Berlinguer: "Esiste un problema Tg3"
Strepitosa scoperta di Paolo Garimberti: "Esiste un problema Tg3, lo ammetto...". Così il presidente della Rai ha risposto al capogruppo Pdl, Alessio Butti, nel corso dell'audizione di martedì pomeriggio. All'audizione era presente anche il dg di Viale Mazzini, Lorenza Lei. Butti ha chiesto al presidente se "abbia notato o meno la faziosità del Tg3. Non pretendiamo condizionamenti, ma Garimberti esprima un giudizio sul Tg3. C'è o no un problema pluralismo anche lì, oppure salta quel canale quando fa zapping? E' forse solo una nostra fissa questa del Tg3?", incalzava Butti. Quindi la risposta - chiara - del presidente: il problema esiste. Tanto che, ha proseguito il presidente della televisione pubblica, lunedì sera è stato costretto a telefonare al direttore della testata, Bianca Berlinguer, per lamentarsi del fatto che "i lanci del Tg3 della sera prima non erano obiettivi". Garimberti ha concluso sottolineando che il problema "è in termini di distinzione tra opinioni e notizie, ma non in termini di completezza e di informazione". E il fatto che il grave problema sia la "distinzione tra opinioni e notizie" - certo, non è necessario uno scienziato per scoprirlo - era stato messo in evidenza da libero-news.it grazie a un episodio recente: guardate che servizio aveva confezionato Mariella Venditti a poche ore dalla fiducia incassata alla Camera da Silvio Berlusconi dopo lo scivolone sul rendiconto...

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Commenti all'articolo

  • antikomunista10

    26 Ottobre 2011 - 13:01

    In un paese civile RAI3 e Rainews sarebbero già chiuse da un pezzo. In un paese in mano ai comunisti e agli utili idioti, no ! E gente come la comunista Berlinguer ed il comunista Mineo possono ancora fare propaganda sovversiva con i nostri soldi. E non si dica che manca l'informazione libera. Abbiamo giornalisti che tutto il mondo ci invidia, da Fede a Minzolini, che fanno dei telegiornali perfetti, separano la notizie dai commenti (cosa che i comunisti non fanno mai), e quando esprimono una legittima opinione lo fanno in modo corretto , esplicitandolo, vedi gli editoriali del grande Minzolini, veri esempi di alto giornalismo d'opinione. Ma nonostante tutto le reti comuniste non vanno chiuse, occorre però che i comunisti al loro interno vengano sostituiti da giornalisti indipendenti e politicamente corretti.

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  • honhil

    26 Ottobre 2011 - 13:01

    Aprì la bocca, e fu subito il re della risata. Paolo Garimberti faceva meglio a continuare a tacere. In questo modo si è reso ridicolo. Almeno che non convinca gli italiani che per tutto questo tempo ha dormito.

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  • OIGRESINOR

    26 Ottobre 2011 - 12:12

    La figlia dello Stalinista storico italiano che ha tradito il paese da sempre come puo' essere lei obiettiva? Nulla da dire contro di lei personalmente ma impossibile garantire imparzialita': e' una favola. Inoltra questo dimostra il nepotismo bello e buono e la continua schifezza politica del paese. Sicuramente ci sono 100 persone meglio di lei e piu; qualifiacte per fare i programmi e per meritatrsi il lavoro ma certamente il cognome conta...

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  • corto lirazza

    26 Ottobre 2011 - 12:12

    adesso capisco perchè il grande personaggio occupa un posto così importante e strapagato...

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