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Bacchettati La giornalista parla solo di escort Crosetto le risponde. Lei si alza e scappa...

La Rampino della Stampa ossessionata dalle papi-girls. Il sottosegretario: "E' perché non ti spoglierebbe nessuno". Lei tira in ballo l'euro e se ne va

Bacchettati La giornalista parla solo di escort Crosetto le risponde. Lei si alza e scappa...
Galeotta fu la pubblicità. La cornice è quella di Omnibus, il talk-show mattutino che va in onda su La7, condotto da Alessandra Sardoni. Durante l'intervallo della puntata dedicata a Berlusconi e agli esami del G20 il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto del Pdl, risponde alle invettive della giornalista de La Stampa, Antonella Rampino, che nel migliore solco del trend puritano della stampa progressista non ha migliori argomenti che proporre un passo indietro di Silvio Berlusconi, non per motivi tencici o politici, ma perché al centro dei pettegolezzi in salsa di cene e incontri nella villa di Arcore che da anni invadono le pagine dei quotidiani di sinistra. Poi aggiunge in estrema sintesi che le deputate del Pdl sono delle "spogliarelliste". Crosetto, uno che è abituato a non andarci tanto per il sottile - il ministro Giulio Tremonti ne sa qualcosa - preferisce risponderle a microfoni spenti. La polemica sulle presunte escort - riproposta in grande stile anche da Michele Santoro nella prima puntata del suo nuovo processo mediatico - ha stufato tutti. Crosetto compreso. Così dice alla Rampino: "L'argomento che devo usare con te lo sai qual è... E' che a te non ti spoglierebbe nessuno". La giornalista risponde facendo di tutta l'erba un fascio: "Abbi il coraggio di dirlo in diretta, mostra che la tua cultura è esattamente quella di tutto il centrodestra".

Nel mirino il Cavaliere - La Rampino cerca poi di operare improbabili distinguo: "Quando ho parlato di spogliarelliste non mi riferivo ovviamente a tutte le deputate  del Pdl". Peccato che in diretta sembrasse esattamente l'opposto. Così la giornalista progressista, smentendosi immediatamente, rigira il tutto per attaccare direttamente Silvio Berlusconi: "Loro sminuiscono gli argomenti ai quali non sanno cosa rispondere. Del resto, questo è proprio il prontuario di Berlusconi: ridere quando gli avversari dicono qualcosa di scomodo".

Si alza e se ne va - A questo punto delle argomentazioni che ricordano la sfilata milanese Se non ora quando in difesa della dignità delle donne non ne può più nemmeno Lanfranco Pace, il giornalista del Foglio, che bacchetta senza riserve la Rampino: "Sei una stupida, una cretina, una poveretta". A telecamere spente lo scontro si accende. Quindi riprende la diretta: quale momento più propizio per un addio in grande stile? Così la cronista della Stampa rigira nuovamente il polpettone. "Mi hanno attaccata perché difendo l'euro". Peccato che le cose siano andate diversamente. Ma chissenefrega: lei si alza e se ne va. In verità il telespettatore non si perde nulla.

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Commenti all'articolo

  • ortensia

    05 Novembre 2011 - 14:02

    ma quanti anni ha questa Rampino? Ad occhio e croce una sessantina. E a quell'eta' si inalbera se qualcuno le fa notare che nessuno la vuole spogliare?Senso dell'umorismo zero. Inoltre dalle mie parti rampinare una persona vuol dire attaccarle un bottone che non finisce piu'. La Signora infatti parla in continuazione, si sente intelligente e quindi interrompe tutti per dire le solite sue ca.zz..e ehm, banalita'.Nomen omen.

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  • franziscus

    05 Novembre 2011 - 11:11

    per anni hanno predicato il libero amore, adesso fanno finta di essere più bigotti di una beghina. Che schifo che mi fanno !

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  • prodomoitalia

    05 Novembre 2011 - 09:09

    Qualche commentatore mi ha incuriosito e sono andato anch'io a cercarla su Google. Davvero bruttarella ( a esser gentili ) : sembra un bull dog..... con gli occhiali !

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  • dbell56

    05 Novembre 2011 - 09:09

    Come meravigliarsi della spocchia alla Serracchiani che questa infima giornalista assume quando si parla di donne? Io, elettore di centrodestra amo le donne! Amo mia madre, amo mia sorella, amo mia moglie, amo mia figlia ed amo le mie nipotine. Sono un convinto assertore dei sacrosanti diritti che le donne rivendicano. Non potrei mai far del male a loro. Mai! Non voglio come uomo di destra, passare per un misogino che odia le donne. Non è questo lo stereotipo che queste sinistrate vorrebbero far passare come naturalmente normale per noi destrorsi. Quindi al diavolo queste radical-chic progressiste con la puzza sotto il naso, che con il loro comportamento riescono solo a sortire l'effetto contrario, ovvero la nausea ed il rigetto proprio da parte delle stesse donne.

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